Rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona in aumento con il costo di finanziamento del Btp decennale al 3,85% e quello del Bund decennale al 2,49%. Lo spread è di 135,1 punti base. Le richieste di Btp Valore per il quarto giorno di emissione, registrate a metà mattina, restano sotto 1 miliardo di euro a 0,757 miliardi di euro. Nella terza giornata, l’ammontare complessivo raccolto è di 2,129 miliardi di euro, portando le richieste complessive per i primi tre giorni di collocamento a 8.694.342.000 euro. "Utilizzando le operazioni passate per proiettare la domanda nei restanti giorni di collocamento, si ritiene che l'operazione possa concludersi con una dimensione leggermente superiore ai 10 miliardi di euro, inferiore alle emissioni precedenti, che hanno raggiunto una dimensione finale di circa 17-18 miliardi di euro. Ciò riflette probabilmente la vicinanza con la transazione precedente", affermano gli strategist di Unicredit Research.
La Bank of England ha lasciato i tassi fermi al 5,25%, come previsto dagli economisti. All’interno del board, sette membri hanno votato per la conferma dei tassi, mentre due avrebbero già voluto un taglio di 25 punti base. Gli esperti prevedono tagli fino al 4% entro la fine del 2024, data la convergenza dell’inflazione verso il target del 2%.
Negli Usa, le richieste di sussidio alla disoccupazione aumentano di 22 mila unità arrivando a 231 mila unità, rispetto alle 212 mila unità stimate degli analisti. I rendimenti dei Treasury a breve termine sono in discesa: quello a due anni rende il 4,82%. I rendimenti dei Treasury decennali crescono di poco al 4,48%.