Secondo quanto riportato dagli economisti di Ubs coloro che investono in obbligazioni italiane a breve e medio termine, sono ben ricompensati per i rischi derivanti dall’elevato onere del debito pubblico, dal momento che tali premi sono più che raddoppiati rispetto ai minimi pandemici del 2020, aggirandosi intorno ai 230 punti base rispetto ai Bund decennali. Ad oggi il Btp avente scadenza 10 anni genera un tasso di rendimento pari al 3,86%, una leggera flessione rispetto a ieri di 8 punti base. In merito allo strumento anti-frammentazione o TPI introdotto dalla Banca Centrale Europea, è improbabile che l’istituto di Francoforte lo attivi in reazione a un aumento degli spread periferici, ma piuttosto al fine di contenere le distorsioni sostanziali. Sul fronte macroeconomico migliora la bilancia commerciale della Germania, facendo registrare un avanzo di 5,4 miliardi di euro, superando il consenso che si attestava a un surplus di 4,6 miliardi di euro. Nonostante il dato sia superiore alle aspettative, è importante sottolineare come si sia ridotto rispetto alla rilevazione fatta a inizio agosto, questo a causa delle esportazioni deboli. Se in eurozona le prospettive sull’inflazione rimangono elevate, in Asia l’indice dei prezzi al consumo procede a una velocità diversa, infatti l’inflazione primaria sudcoreana è scesa più del previsto durante il mese di agosto. Le decisioni della Banca Centrale Europea la prossima settimana sui tassi d’interesse, sarà accompagnata da una revisione a rialzo delle prospettive di inflazione e di conseguenza a un marcato rallentamento della crescita economica durante i prossimi mesi.