I rendimenti dei titoli di stato trattano in leggero rialzo. Nell'Eurozona, il costo di finanziamento del Btp decennale si attesta a 3,57% mentre il rendimento del Bund decennale tratta al 2,22%, in rialzo di 4 puunti base. Negli stati uniti, il rendimento del Treasury decennale si attesta al 3,75% in rialzo di 7 punti base mentre il rendimento del biennale al 3,63%.
Societe Generale conferma che, in un contesto di riduzione dei tassi d'interesse da parte delle banche centrali, le obbligazioni diventano sempre più interessanti per investitori a lungo termine. Secondo i dati storici, durante i cicli di taglio dei tassi, i rendimenti del Bund decennale calano mediamente di 80 punti base, rendendo il reddito fisso una valida scelta.
Sempre secondo gli analisti di Societe Generale, il mese di ottobre dovrebbe essere favorevole per i titoli di stato dell'Eurozona, a seguito di volumi di emissione bassi e spread in restringimento.
La Bank of Japan (BoJ) conferma i tassi intorno allo 0,25%, il più alto dal 2008, mantenendo un orientamento restrittivo. L’economia giapponese mostra una moderata ripresa, spinta da consumi e investimenti privati, ma l'inflazione, con il dato core al 2,8%, rimane una preoccupazione. La BoJ, seppur in controtendenza rispetto alla maggior parte delle banche centrali, non esclude ulteriori aumenti dei tassi entro l'anno.
Sul fronte macroeconomico, i prezzi alla produzione in Germania continuano a calare, segnando un -0,8% su base annua ad agosto, confermando una tendenza deflazionistica che potrebbe favorire ulteriori interventi della BCE. Nel Regno Unito, invece, le vendite al dettaglio crescono dell'1% ad agosto, sopra le attese, segnalando una robusta domanda interna.