Il rendimento del Gilt decennale è in contrazione di 4 punti base al 3,49%, nel frattempo la BoE si appresta a procedere con le vendite dei titoli di Stato britannici in un contesto di attento esame del mercato in seguito alle recenti turbolenze. Nel dettaglio, la Banca centrale inglese venderà 750 milioni di sterline di Gilt con scadenza da 3 a 20 anni. Gli analisti di Mizuho affermano che con questa operazione, probabilmente, si attirerà l’attenzione degli investitori per via della maggiore fiducia del mercato rispetto alla nuova leadership del Regno Unito. Sul tema si sono espressi anche gli strategist di Citi, che hanno preannunciato, in caso di facile assorbimento dell’operazione, un “irripidimento correttivo”, tuttavia mantenendo preoccupazioni su chi acquisterà tutti i Gilt fino a fine anno. È chiaro che la vendita di Gilt a breve e media scadenza, seppur in dimensioni piuttosto ridotte, rappresenta una messa alla prova per la domanda di titoli di Stato britannici e potrebbe esercitare delle pressioni al rialzo sui rendimenti. Per questo motivo, Lee Hardman, analista di Mufg Bank, è del parere che “la BoE spera che le vendite di Gilt possano passare in secondo piano senza essere dirompenti per i mercati, sebbene rappresentino un'altra forma di inasprimento monetario insieme ai rialzi dei tassi di interesse”.