I rendimenti dei titoli di Stato britannici continuano a salire dopo che la Bank of England ha confermato che il programma di acquisto di obbligazioni si concluderà come previsto venerdì 14 ottobre. In particolare, il rendimento del decennale è al 4,53% in allargamento di 9 punti base, mentre il trentennale è al 4,98% in salita di 17 pb. Il riconoscimento della Banca centrale britannica del fatto che i possibili seloff sul mercato dei titoli di Stato rappresentano un rischio per la stabilità finanziaria del Regno Unito non è ciò che il Governo vuole sentirsi dire, afferma Charles Hepworth, direttore degli investimenti di Gam Investments. Il rendimento del Gilt trentennale del Regno Unito ha avuto un calo del 23% nell’ultimo mese, trovandosi oggi vicino al livello in cui era sceso poco prima che la BoE fosse costretta ad intervenire. Hepworth, analizzando il dato, ha avvertito che “la credibilità monetaria sta per essere persa", puntualizzando che tale problema debba essere risolto il prima possibile al fine di evitare la nascita di crepe più ampie, anche se la credibilità è difficile da ricostruire una volta persa. Andrew Bailey, Governatore della Banca centrale inglese ha affermato che i fondi pensione hanno due giorni di tempo, ovvero fino al termine delle operazioni di acquisto di emergenza, per il ribilanciamento delle posizioni. Il Governatore ha infatti dichiarato, durante un evento organizzato dall'Institute of International Finance a Washington, che "abbiamo annunciato che usciremo dal programma entro la fine di questa settimana. Riteniamo che il riequilibrio debba essere fatto”.