Si raffreddano i rendimenti dei titoli di Stato europei, con il decennale italiano che alle ore 16h50 presenta un tasso al 3,77%. Scende anche il costo di finanziamento per il Bund a dieci anni, a 2,18%, mentre lo Spread Btp/Bund continua in discesa a 155,4 punti base. Secondo l’indagine svolta dalla Bce relativa alle aspettative dell’inflazione da parte dei consumatori, il tasso medio percepito negli ultimi 12 mesi nell’Eurozona è calato al 7%, rispetto al 7,8% di ottobre. In ottica futura, sono diminuite le aspettative di inflazione a un anno, al 3,2% rispetto al 4% precedente, così come quelle per l’inflazione a tre anni, a 2,2% dal 2,5%. "La prima domanda che ci si pone per la riunione della Banca Centrale Europea della prossima settimana è come reagirà agli attuali prezzi di mercato. La seconda, invece, è perché la Bce dovrebbe reagire agli attuali prezzi di mercato. Ci aspettiamo che la Bce rimanga in attesa e che dia poche indicazioni sulla tempistica di un eventuale taglio dei tassi", affermano gli economisti di Ing. In Italia, nel corso del 2023, l’inflazione è rallentata, con un incremento medio del 5,7% rispetto all’8,1% registrato nel 2022. In Germania, a dicembre i prezzi al consumo sono aumentati del 3,7% a/a, dopo il 3,2% di novembre.