Il consiglio direttivo della Bce ha lasciato invariati i tassi sui depositi, i tassi sulle operazioni di rifinanziamento marginale e i tassi d’interesse rispettivamente al 4,50%, al 4,75% e al 4,00%. Si tratta della quinta pausa dopo i dieci rialzi consecutivi iniziati a luglio 2022. La presidente Bce Christine Lagarde ha ribadito che le decisioni della Bce dipendono dai dati e non dalla Fed, ha poi aggiunto che non c’è alcun percorso prestabilito. A giugno si avranno molti più dati, informazioni e proiezioni economiche a disposizione. In particolare, i dati che saranno monitorati maggiormente per valutare le possibili pressioni al rialzo sui prezzi al consumo sono: “i salari, gli utili delle imprese, affinché assorbano gli aumenti dei salari, e la produttività, che speriamo migliori nel 2024”, ha indicato la numero uno della banca centrale.
I rendimenti dei bond dell’Eurozona trattano in leggero rialzo con il Btp a dieci anni che rende il 3,85% (+ 9 punti base) e il Bund a dieci anni che rende il 2,47% (+5 punti base). Rimane quasi inalterato lo spread Btp-Bund. Nella giornata odierna il Tesoro ha collocato 3 miliardi di euro di Btp a 3 anni con rendimento del 3,32%, 3,5 mld di Btp a 7 anni al 3,53% e 1,75 mld euro di Btp a 15 anni al 4,16%. Ha poi annunciato la quarta emissione di Btp Valore che si terrà a maggio e avrà una durata di sei anni, cedole pagate ogni tre mesi con rendimenti prefissati e crescenti nel tempo sulla base di un meccanismo "step up" di 3+3 anni. Il premio finale extra sarà pari allo 0,8% per chi lo acquista durante i giorni di collocamento e lo detiene fino alla scadenza.