Giornata di ribassi sui mercati finanziari internazionali. Il tasso di rendimento del Btp decennale italiano si riporta attualmente all’1,854%, mentre quello del Bund tedesco a 0,232%. Anche lo spread è in calo a 162 punti base. L’ultimo bollettino economico della BCE ha affermato che l'economia dell'Eurozona continua a riprendersi, con un mercato del lavoro che migliora anche grazie agli aiuti di un ampio sostegno politico. Tuttavia, viene sottolineato che è probabile che la crescita rimanga contenuta nel primo trimestre poiché l'attuale ondata di pandemia sta ancora pesando sull'attività economica; infatti, la carenza di materiali, attrezzature e manodopera frena ancora la produzione in alcuni settori, e si è notato che gli elevati costi dell'energia incidono sui redditi delle famiglie dell'area dell'euro e sui guadagni delle imprese, rischiando di frenare ulteriormente le spese. Viene inoltre ribadita la necessità di mantenere un certo grado di flessibilità nella conduzione della politica monetaria e di essere pronti ad adeguare le impostazioni politiche laddove necessario. Per quanto riguarda il mercato americano, si è chiusa ieri sera l’ultima riunione del FOMC della Fed, in cui si è stabilita la fine anticipata del quantitative easing e la riduzione del bilancio, sottolineando l’intenzione del membri di aumentare la credibilità della banca in termini di lotta all’inflazione. In particolare, per i membri votanti "è opportuno aumentare presto il target range dei fondi federali" in quanto l'inflazione "ha continuato a superare il 2 per cento e i rischi per le prospettive di inflazione sono inclinati al rialzo". Sul fronte degli yield del Treasury decennale, oggi scendono sotto il 2% e si portano a quota 1,96%.