Osservati ancora in calo, in coda alla giornata di ieri, i rendimenti dei titoli di stato europei, con il Btp decennale che, alle 16h34, registra un tasso d’interesse pari al 4,80%, 5 punti base in meno rispetto alle rilevazioni in apertura di stamane. Prezzi in aumento, anche se in modo più contenuto, anche per il Bund decennale, il cui costo di finanziamento si attesta attualmente al 2,83%. Decisa contrazione giornaliera anche per lo Spread Btp/Bund, osservato a 195 punti base. Alla luce della riunione di ieri della BCE, l’indirizzo sui tassi rimane dunque immutato, il Consiglio direttivo reputa che il livello attuale fornirà un contributo sostanziale al conseguimento dell'obiettivo; tuttavia, è stato ribadito in modo estremamente chiaro dalla presidente Christine Lagarde, che le decisioni vengono prese in base ai più recenti dati macroeconomici, non è quindi da escludere un ulteriore aumento, se la congiuntura economica futura dovesse richiedere un ennesimo intervento. Tuttavia, guardando ad un orizzonte di più breve termine, secondo gli economisti della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo i tassi resteranno invariati anche alla riunione di dicembre. Intanto, dal fronte macroeconomico nazionale, l’ultimo sondaggio Istat, ha evidenziato un peggioramento del sentiment di imprese e consumatori anche nel mese di ottobre; si tratta del quarto mese consecutivo. L’indice di fiducia dei consumatori ad ottobre si è attestato a 101,6 da 105,4, scendendo per il quarto mese consecutivo e raggiungendo il valore più basso del 2023, mentre l'indice composito del clima di fiducia delle imprese cala a 103,9 da 104,9.