CultureWeekend Max Mara, co-lab con Robert Rabensteiner
Lo stylist altoatesino immagina per il brand una capsule che rilegge l’heritage alpino. Attraverso un sofisticato gioco di contrasti
Weekend Max Mara chiama Robert Rabensteiner per il nuovo capitolo della sua signature collection fall-winter 2026/27. Una co-lab che prende forma nel segno della riscoperta delle radici, metafora di appartenenza che attinge direttamente alla natura. Con la capsule Into the forest, Rabensteiner, stylist e già fashion editor-at-large de L’uomo Vogue, compie infatti un viaggio à rebours verso quella foresta in Alto Adige dov’è cresciuto, evocata attraverso il guardaroba di una donna intellettuale e dinamica, che si sposta con nonchalance tra la quiete alpina e il fermento culturale delle città d’arte. Il risultato è una collezione sofisticata e funzionale, capace di adattarsi a ogni contesto, da una passeggiata nel bosco a un reading club cittadino.
L’essenza del progetto, del resto, risiede nell’eleganza del contrasto attraverso la fusione di elementi maschili e femminili, capi iper-classici e accenti contemporanei, in una lectio magistralis di layering. «La prima immagine che mi è venuta in mente è di una donna che invita gli amici attorno a una tavola apparecchiata nella foresta», dice Rabensteiner. Filo rosso della proposta sono i tradizionali cappotti austriaci, riletti a partire dai loro elementi distintivi: materia, forma e colore, con quella tipica sfumatura di verde che avvolge capi e accessori con familiarità. La capsule sarà in store e online da settembre 2026. (riproduzione riservata)
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