CultureVetements debutta alla Paris fashion week uomo, ecco il calendario ufficiale
La maison guidata da Guram Gvasalia entra per la prima volta nel calendario della kermesse. Grande ritorno per Saint Laurent, Celine e Givenchy, mentre Jacquemus e Loewe restano fuori dalla lineup di giugno
Parigi si prepara ad accogliere il debutto in passerella dell’uomo Vetements. La maison guidata da Guram Gvasalia e fondata nel 2014 assieme al fratello Demna, ex Balenciaga oggi alla direzione creativa di Gucci, entra per la prima volta nel calendario della Paris men’s fashion week, che si terrà dal 23 al 28 giugno. Il brand, storicamente legato alle fashion week donna o alla couture, sfilerà il 26 giugno alle 20:30, segnando un cambio di rotta. Secondo il calendario provvisorio diffuso dalla Fédération de la haute couture et de la mode, saranno 74 i marchi presenti alla Men’s fashion week primavera-estate 2027, con 36 sfilate e 38 presentazioni distribuite nell’arco di sei giorni.
L’edizione di giugno della kermesse segna anche il ritorno di alcune maison chiave nel calendario parigino. Saint Laurent tornerà a sfilare il primo giorno della manifestazione, mentre Celine presenterà l’ultima giornata il primo show uomo firmato da Michael Rider. Attesa anche per Sarah Burton, che debutterà con la sua proposta menswear per Givenchy con una presentazione prevista il 25 giugno. Restano saldi gli appuntamenti storici di Louis Vuitton, Dior, Comme des garçons, Junya Watanabe e Yohji Yamamoto, mentre Hermès abbandonerà temporaneamente il formato runway per una presentazione in vista del debutto ufficiale di Grace Wales Bonner alla direzione creativa dell’uomo, previsto a gennaio.
Tra le assenze spicca invece Jacquemus, che dopo stagioni di forte visibilità internazionale non compare nel calendario ufficiale. Il marchio francese non ha ancora comunicato eventuali piani alternativi per la stagione primavera-estate 2027. Anche Loewe rimane fuori dalla settimana uomo, confermando la volontà di mantenere il formato co-ed introdotto nelle ultime stagioni. A chiudere la fashion week sarà Kidsuper, in una configurazione insolita che riflette il progressivo ripensamento dei codici tradizionali del menswear system.
Sul fronte dei nuovi nomi, a Parigi debutta anche Soshiotsuki, vincitore dell’Lvmh prize 2025, noto per i suoi tailoring oversize ispirati all’estetica Giorgio Armani degli anni Ottanta. Tra le presentazioni entrano inoltre Meryll Rogge, Song for the mute e Lad/, confermando la crescente apertura del calendario verso una nuova generazione di designer indipendenti e sperimentali. (riproduzione riservata)
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