CultureTory Burch svela la resort 2027 tra femminilità e rigore
Il brand americano reinterpreta capi familiari, proponendo una linea elegante che evoca fascino e sartorialità. La Buddy bag, la tradizionale trousse da viaggio maschile, viene ora riproposta in due versioni

Accenti eccentrici, combinazioni di colori e tessuti dominano la resort 2027 firmata Tory Burch. Con la nuova collezione, la designer risponde all’esigenza di offrire un mix di capi per i climi più caldi, freddi e intermedi. «La resort 2027 esplora una ricca stratificazione di riferimenti e contrasti, in cui i classici vengono reinterpretati con irriverenza. Stampe floreali chintz e jacquard ispirati alle carte da parati smaltate si affiancano a una sartorialità rigorosa, a giacche utility e pantaloni cargo, creando un equilibrio tra raffinatezza, eccentricità e fascino», ha dichiarato Burch. «Toni accesi e vibranti, dai rossi incandescenti ai viola ube, passando per lo zafferano e i verdi botanici, si bilanciano con tonalità tortora e fungo».
I tratti distintivi, improntati all’eleganza femminile, della resort 2027 si sono riproposti attraverso nuove interpretazioni del drappeggio, come le rosette intrecciate a mano che impreziosiscono top, gonne e abiti aderenti al corpo, mentre le gonne a pieghe presentano cerniere sul davanti e sul retro. Accanto alle nuove interpretazioni dell’abbigliamento sportivo elegante, come camicie con monogrammi e pantaloni cargo, le gonne a vita vengono riproposte in modelli dritti. La pelle viene lavorata con tecniche dal tie-dye alla vernice effetto stropicciato, fino al suede spazzolato con il colore per un risultato naturalmente vissuto. Invece, gli abiti chemisier richiamano l’eleganza della metà dello scorso secolo, con le cinture portate basse sui fianchi. La palette di colori si ispira alla natura e alle spezie, come zafferano, lime, viola ube, tonalità speziate di paprika e sommacco, bilanciati da toni più freddi di fungo, marrone e kaki.

Nella collezione, la concezione dei tessuti ha contribuito a bilanciare l’eleganza con l’eccentricità. La collezione è poi arricchita da un mix di accessori. Per quanto riguarda le scarpe, una proposta di sandali con cinturini e fibbie nelle varianti in pelle nera, lilla e tie-dye. Stivali bassi e décolleté in pelle sono rifiniti con una lavorazione gommata. I gioielli spaziano da orecchini a fiore in resina, choker e bracciali rigidi. Infine, l’eyewear aggiunge un tocco rétro con modelli ispirati agli anni Cinquanta e montature dalla forma squadrata.
«Abbiamo guardato con occhi nuovi alcune idee delle collezioni recenti, gonne in pelle a vita bassa lucidate fino a ottenere una finitura brillante, gonne plissé arricchite da inserti dalle linee nette e affilate, la Buddy bag, che prende il nome da mio padre, e borse in rafia intrecciate a mano realizzate in collaborazione con il collettivo artigianale Marasim», ha concluso la designer.
Dedicata al padre di Burch, la Buddy bag è la tradizionale trousse da viaggio maschile che viene riproposta in versioni patchwork metallizzate e in cavallino a motivo tiger stripe. Per concludere, la Mini-Charlie shoulder bag ha una silhouette compatta da portare sotto il braccio. Prosegue la collaborazione con il collettivo artigianale femminile Marasim, che realizza a mano tote bag in rafia e pelle impreziosite da frange intrecciate. (riproduzione riservata)
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