CultureThe bridge inaugura una boutique in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano
Per celebrare l’apertura, che porta a 18 il numero di monomarca del brand del gruppo Piquadro, la maison lancia Milano Galleria, una borsa in edizione limitata di 100 esemplari disponibile in esclusiva nel nuovo spazio meneghino

The bridge sceglie la Galleria Vittorio Emanuele II per la sua nuova boutique a Milano. L’apertura rappresenta il 18° punto vendita monomarca del brand del gruppo Piquadro e si inserisce in un più ampio piano di sviluppo retail, dopo la recente inaugurazione a Venezia e il debutto del negozio bi-marca con il brand Piquadro alla Stazione centrale di Milano lo scorso gennaio.
Protagonista del nuovo spazio è la linea Story, simbolo dell’universo The bridge. Realizzata nel celebre cuoio marrone conciato al vegetale, la collezione mantiene inalterate le lavorazioni e le caratteristiche della pelle naturale che hanno reso riconoscibile il brand nel panorama della pelletteria Made in Italy. Un’estetica che continua ad attrarre una clientela internazionale, in particolare proveniente dai mercati asiatici, americani e del Nord Europa, sempre più interessata a prodotti legati al territorio e al savoir-faire artigianale toscano.

The bridge celebra la nuova boutique milanese con il lancio di Milano Galleria, una borsa in edizione limitata e numerata in 100 esemplari, realizzata in cuoio pieno fiore conciato al vegetale, disponibile esclusivamente nello spazio di Galleria Vittorio Emanuele II. Il modello entra a far parte della linea Pearl district, reinterpretando una tracolla The bridge degli anni Settanta attraverso una silhouette a mezzaluna arricchita da un nuovo dettaglio simbolico. (riproduzione riservata)
- Genera un report programmato sugli sviluppi futuri del settore della pelletteria di lusso in Italia.
- Quali sono le principali strategie di espansione retail adottate da altri marchi Made in Italy nel settore della pelletteria?
- Quali sono le tendenze attuali nei mercati asiatici, americani e del Nord Europa per i prodotti artigianali italiani?