CultureSlowear punta sul tailoring al femminile
Il marchio unisce la sartorialità italiana al rigore dei tessuti british. In cantiere un progetto d’archivio in vista del 75°
La collezione autunno-inverno 2026/27 di Slowear coniuga la cultura sartoriale italiana con il rigore dei tessuti britannici. Il marchio unisce queste due realtà con l’obiettivo di offrire anche alla donna la possibilità, normalmente riservata al guardaroba maschile, di accedere a una proposta sartoriale completa reinterpretata attraverso linee femminili. Il progetto si inserisce in una strategia di rebranding avviata dall’azienda, che ha riunito sotto un’unica etichetta i marchi Slowear, Incotex, Montedoro, Zanone e Glanshirt consolidando la propria posizione nel mercato. Su queste basi prende forma una collezione che lavora sulla trasformazione della tradizione.
Tweed, lane compatte e drappeggi strutturati definiscono l’ossatura dei capi, mentre check, herringbone e pied-de-poule vengono riletti con nuove scale e costruzioni che ne alleggeriscono la percezione senza snaturarne l’identità. L’eleganza veneziana introduce una dimensione più atmosferica. La palette si muove tra toni profondi, polverosi e acquatici, in dialogo con materiali pensati per accompagnare il movimento. Il tailoring si rilassa pur mantenendo precisione.
Protagonista il capospalla, con cappotti in tessuto double senza distinzione tra interno ed esterno, manifesto di una costruzione sartoriale raffinata. Il guardaroba si struttura come sistema coerente e durevole, capace di coniugare estetica e funzionalità, con aperture alla sera attraverso materiali preziosi e linee essenziali. Il 2026 segnerà anche il 75° anniversario dell’azienda, celebrato a giugno con un progetto di archivio dedicato alle origini e all’autenticità dei prodotti, tassello strategico nel rafforzamento dello storytelling e dell’identità industriale del gruppo. (riproduzione riservata)
- Genera un report programmato sugli sviluppi futuri del settore della moda e del lusso.
- Quali sono le tendenze attuali del tailoring femminile e come si stanno evolvendo?
- Ci sono stati altri esempi di aziende del settore moda che hanno unito più marchi sotto un'unica etichetta per un rebranding?