CultureSchiaparelli apre il suo primo primo salon-boutique a Hong Kong
La maison sbarca in Asia e inaugura un boudoir onirico nel cuore di Landmark prince’s building sullo stile di 21 place Vendôme, accessibile su appuntamento a partire dal 4 febbraio

Hong Kong accoglie un nuovo indirizzo del lusso. Schiaparelli inaugura il suo primo salon-boutique asiatico al Landmark prince’s building, portando lo spirito di 21 place Vendôme in una delle capitali globali dello shopping di alta gamma. Concepito in stretta collaborazione tra il direttore creativo Daniel Roseberry e lo studio di architettura Halleroed, lo spazio reinterpreta i saloni parigini di Schiaparelli come un boudoir surrealista. La scenografia è ricca di rimandi simbolici. Facciate in metallo spazzolato, superfici specchiate, legni laccati, pavimenti marmorizzati e motivi ovali scultorei. L’ingresso è dominato da una facciata dorata, mentre all’interno il salotto si trasforma in una vip dressing room, con nicchie in mosaico oro. Persino una vasca da bagno colma di bijoux diventa elemento espositivo.

«Questa inaugurazione segna un traguardo importante per la maison», dichiara Delphine Bellini, ceo di Schiaparelli. «Siamo orgogliosi di portare lo spirito artistico e la tradizione di place Vendôme a Hong Kong attraverso un salone intimo pensato per i nostri clienti più affezionati. Questo debutto riflette la nostra strategia globale di crescere con intenzione, selezione solo delle destinazioni chiave preservando l’esclusività che definisce la nostra identità. Offrendo un’esperienza altamente personalizzata e di alto livello, il nostro obiettivo è creare una destinazione diversa da tutte le altre».

A completare il racconto, il soffitto si fa tela narrativa. Illustrazioni disegnate a mano da Roseberry raffigurano i codici tipici della maison, dal lucchetto al keyhole, dai motivi anatomici ai simboli celesti, insieme a discreti riferimenti a place Vendôme. Un omaggio diretto all’eredità di Elsa Schiaparelli e alla sua vicinanza al Surrealismo degli anni trenta, da Salvador Dalí a Jean Cocteau, fino ad Alberto Giacometti. All’interno del salon-boutique sarà esposta una selezione curata del prêt-à-porter spring-summer 2026, accanto a leather goods e bijoux fall-winter 2025, oltre ai codici tipici della maison, come abiti da sera e cocktail, maglieria trompe-l’œil, denim scultoreo e tailoring affilato. Tra i pezzi chiave, le borse Secret e Face, i gioielli anatomici e le silhouette più emblematiche delle ultime collezioni. Il nuovo spazio aprirà ufficialmente le porte il 4 febbraio, su appuntamento. (riproduzione riservata)
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- In che modo questo nuovo spazio riflette l'eredità artistica di Elsa Schiaparelli?
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