CultureSanremo day 4, da Bianca Balti in Valentino a Laura Pausini in Balenciaga, la moda illumina l’Ariston nella serata delle cover
La top model italiana ha sfoggiato look haute couture realizzati da Alessandro Michele per la maison romana, mentre la cantante e co-conduttrice, per tutte le serate, ha indossato creazioni firmate Pierpaolo Piccioli. Entrambe hanno completato i look con gioielli Bulgari. Ad aggiudicarsi il premio della serata, Ditonellapiaga e TonyPitony
Si intravede la fine del Festival di Sanremo 2026, ma prima del gran finale in scena questa sera quello di ieri, dedicato alle cover, era il momento più atteso. La serata in cui sul palco si sono esibiti non solo gli artisti in gara ma anche i loro ospiti, regalando performance inedite che spesso superano la canzone originale grazie a interpretazioni magistrali. E ieri sera, oltre alla musica, impeccabile è stato anche il look degli artisti, che ha catturato l’attenzione tanto quanto le loro performance.
E mentre in contemporanea alla Milano fashion week gli after party delle sfilate si confermano veri appuntamenti imperdibili, come lo show-performance di Adidas con Mahmood o le sfilate con front row popolati da cantanti, come Emporio Armani che ha accolto in prima fila Elodie, Blanco, Tedua e Tananai, o Gucci con super ospite Ghali, la città sembra essersi trasformata nel nuovo festival. Potrebbe sembrare che i ruoli si siano invertiti, ma è anche vero che quest’anno Sanremo, forse a causa di questa sovrapposizione di appuntamenti, ha deciso di puntare sulle icone. Così la kermesse mantiene il richiamo alla moda e la fashion week non rinuncia alle celebrità del mondo della musica, creando un ponte tra i due eventi italiani come mai prima.
Forte di questo, Laura Pausini ha inaugurato la quarta serata del Festival di Sanremo in Balenciaga by Pierpaolo Piccioli. La co-conduttrice ha scelto tre look total black firmati dall’amico e direttore creativo della maison del gruppo Kering. Con una performance fuori dal Teatro Ariston, ha aperto la kermesse con un medley dei suoi più grandi successi, facendo ballare il pubblico. Ma i fashion addicted hanno subito puntato gli occhi sulla T-shirt in nappa nera con strascico, abbinata a pantaloni sartoriali a vita alta in twill di lana e a una stellar mask in acetato nero con strass in cristallo. A dare un tocco di glamour, lunghi guanti in pelle fucsia. Per il secondo cambio ha scelto un wrapped dress in pelle liscia nera con scollo incrociato. Gran finale con un super cropped top in pelle nera lucida e pantaloni sartoriali coordinati, completati da lunghi guanti in pelle bianca e gioielli Bulgari, presenza costante in tutti i look.
Se Piccioli rappresenta un passato importante per Valentino, accanto a Pausini è tornata Bianca Balti, al suo secondo festival consecutivo come co-conduttrice per una sera, con creazioni della maison romana firmate dall’attuale direttore creativo Alessandro Michele. «La sua forza e il suo sorriso sono ancora una volta qui», ha dichiarato Carlo Conti presentandola. Balti ha sfilato sul palco con un abito lingerie rosa dallo scollo profondo, impreziosito da un intreccio centrale e da maniche voluminose color oro dall’effetto materico. «La malattia la vivono in tantissimi, l’anno scorso questo palco mi ha dato un impatto fortissimo e quest’anno sono qui e voglio godermela anche per tutte quelle persone», ha aggiunto, diventando simbolo di forza e resilienza.
La top model ha poi indossato altre creazioni Valentino, tra cui un abito oro con ruches e spacco profondo, una mise verde acqua a fascia con guanti coordinati e infine un lungo monospalla nero con pizzo tono su tono a coprire la scollatura. Anche per lei, gioielli Bulgari a illuminare ogni uscita. «Essendo una modella così bella, potenzialmente si può spaziare in qualsiasi direzione e quindi creare qualcosa che abbia uno spessore non solo estetico ma anche umano. Questa è la base di partenza su cui stiamo lavorando in tutti i progetti da quasi un anno», ha raccontato a MFF il suo stylist, Mr. Lollo, che quest’anno segue anche lo styling di Levante e Ditonellapiaga. La prima ha stupito con una tuta corsetto nera abbinata a pantaloni palazzo di Giorgio Armani con gioielli Damiani e, in coppia con Gaia, in bianco sporco con corsetto e pantaloni a gamba ampia arricchiti da ruches. Ditonellapiaga, assieme a TonyPitony, ha puntato su culotte in paillettes, camicia bianca con fiocco e parrucca rosa. Una coppia vincente nello stile e nella musica, visto il trionfo nella serata delle cover.
Linea coerente anche per Patty Pravo, che prosegue il progetto con Simone Folco tra strass e velluto, scegliendo un abito blu abbinato a preziosi Bulgari. La diva ha portato sul palco il primo ballerino del Teatro alla Scala, Timofej Andrijashenko in Giorgio Armani. Dal rosso al nero, Mara Sattei conferma la collaborazione con Vivienne Westwood con un abito midi nero in crinkled taffetà, dettaglio in tulle e spacco frontale, completato da gioielli Salvini. Coordinato anche Mecna, che ha indossato un outfit della stilista brit. Atmosfere dark per Eddie Brock in Luigi Bianchi Sartoria con scarpe Cult, mentre Fabrizio Moro in Corneliani ha interpretato Portami via, uno dei brani più rappresentativi della storia del Festival. Total black per la coppia Gianluca Grignani e Luchè, il primo in custom made Pence1979, il secondo con pantaloni metallizzati e maglia nera Louis Vuitton.
Prosegue il viaggio nel menswear di Leo Gassmann con L.B.M.1911, Tommaso Paradiso in Emporio Armani ed Ermal Meta in Trussardi, mentre per il duetto con Maria Antonietta e Colombre, Brunori Sas ha scelto uno smoking doppiopetto con rever in raso firmato Paoloni. In Canali sempre Francesco Renga, mentre Chiello ha indossato Giuseppe Di Morabito e Fulminacci Ami Paris, con Francesca Fagnani in tailleur nero, scarpe Le Silla e gioielli Bulgari. I The Kolors sono saliti sul palco con Raf indossando un total look firmato Pence1979. Domani è un altro giorno non è solo un augurio verso la finale ma anche il titolo del brano interpretato da Fiorella Mannoia, che ha scelto un completo giacca e pantalone in jersey firmato Luisa Spagnoli, con spalle scoperte e maniche in pizzo. Al suo fianco Michele Bravi in Antonio Marras. Momento padre e figlio per Gianni Morandi e Tredici Pietro sulle note di Vita, brano portato al successo nel 1988 dallo stesso Morandi con Lucio Dalla. «Questa è casa tua», ha detto Conti a Gianni Morandi, ormai veterano dell’Ariston. Per l’occasione Tredici Pietro ha scelto un completo con chiodo in pelle Vespa, scarpe Sebago e gioielli Dodo.
Presenti sul palco anche Mario Biondi e Alex Britti, in un duetto con il cantante in gara Sayf. Per l’occasione, i due ospiti hanno indossato look firmati Herno, ispirati all’energia e allo spirito di Hit the road Jack, ma reinterpretati in chiave contemporanea attraverso pezzi della collezione spring-summer 2026, adattati e realizzati in tessuto di lana pettinata e mohair. Chiude la serata moda la scuderia di Rebecca Baglini, founder e creative director di StyledByMe, che ha curato la direzione creativa di Malika Ayane in coppia con Claudio Santamaria, Dargen D’Amico e Arisa. Ayane ha indossato un tailleur Giorgio Armani che rilegge il codice maschile del tight con cravatta e fazzoletto a pois, coordinato a Santamaria in doppiopetto della stessa maison. Dargen D’Amico ha confermato Mordecai con giacca in duchesse di cotone avorio con collo a scialle e rever in raso, mentre Arisa ha scelto Ports 1961, scarpe Casadei e gioielli Crivelli, con una silhouette fluida completata da una cappa in georgette di seta dal volume generoso. Ora non resta che attendere la finale per scoprire chi trionferà non solo in musica ma anche in stile. (riproduzione riservata)
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