CultureSanremo day 2, Achille Lauro infiamma l’Ariston in Dolce&Gabbana
Dopo quattro partecipazioni in gara e una da ospite fisso, il cantautore romano torna come co-conduttore per la seconda serata del festival. Per lui diversi look firmati da Domenico Dolce e Stefano Gabbana e gioielli Damiani. Bis di Laura Pausini e Levante in Giorgio Armani, Fulminacci in Ami Paris, Fedez in Jil Sander e Ditonellapiaga in Dsquared2

Il Festival di Sanremo 2026 entra nel vivo con una seconda serata che porta sul palco 15 dei 30 artisti in gara assieme alle nuove proposte. Una prova che non stravolge gli equilibri ma li consolida, anche sul fronte dello stile, sempre più protagonista di un festival che prova a trasformare l’Ariston in una passerella degna degli Oscar della musica italiana. Ad aprire la serata è un’elegantissima Laura Pausini, avvolta in un completo giacca e pantalone in lurex firmato Giorgio Armani privé. Al suo fianco Carlo Conti, rigoroso in Stefano Ricci. La scommessa fashion della kermesse canora non è soltanto quella di riunire icone sullo stesso palco, ma di proporre creazioni inedite, pensate su misura per queste cinque serate di musica e stile.

A dare il via alla sfida è Patty Pravo, che sfoggia un abito lungo in velluto rosso fuoco con strascico e strass tono su tono su collo e maniche. A impreziosire la mise un girocollo Bulgari con pietra pendente. Un’opera a tutto tondo curata dallo stylist Simone Folco. L’atmosfera appare più sciolta rispetto alla prima serata, anche grazie al debutto dei co-conduttori Achille Lauro, Pilar Fogliati e Lillo. Lauro, il primo a scendere le scale dell’Ariston, riceve un’accoglienza calorosissima. «Quanto mi ha dato questo palco, perso alla ricerca della vita che sognavo», ha scritto l’artista, ormai veterano del festival, sul suo profilo Instagram. Per l'occasione, il suo primo look è un completo bianco giacca-pantalone con camicia morbida annodata al collo e gilet firmato Dolce&Gabbana, completato da una collana con rubini Damiani.

Nel corso della serata, il cantautore romano duetta anche con Laura Pausini sulle note di 16 marzo, brano contenuto nella raccolta Io canto 2, interpretato per la prima volta davanti al pubblico sanremese. Due anime diverse e complementari anche negli abiti. Lui opta per un total black elegante con giacca cappotto dai profili in seta sempre del marchio italiano firmato da Domenico Dolce e Stefano Gabbana, impreziosito da una spilla Damiani. Lei sceglie, invece, pantaloni neri in paillettes a vita alta, panciotto in raso e camicia bianca in seta, ancora Giorgio Armani. Ma per Lauro, il viaggio non si ferma qui. Tornato all’Ariston, che dopo quattro partecipazioni in gara e una da ospite fisso sente ormai come casa, si esibisce con Perdutamente. Un coro introduce il brano in ricordo delle vittime dell’incendio di capodanno di Crans Montana, regalando uno dei momenti più intensi della serata. Con lo styling di Nick Cerioni, Lauro ritorna al bianco con cappotto, pantaloni e guanti coordinati sempre Dolce&Gabbana. Un flashback che richiama la sua presenza nel 2021, quando portò in scena i celebri quadri. Dal glam rock di allora al pop emozionale di oggi, l’Ariston si alza in una standing ovation consacrandolo tra i protagonisti del panorama italiano oltre che tra le presenze più stylish del palcoscenico.

Spazio alla moda anche per Pilar Fogliati, che alterna più cambi d’abito. Un monospalla con spille in cristalli di Giorgio Armani privé, un cut out firmato Roberto Cavalli e un mini dress con giacca strutturata, piume e perle by Giuseppe Di Morabito. Tra i big in gara poche sorprese ma molte conferme. Tommaso Paradiso resta fedele a Emporio Armani con un completo nero essenziale. Fulminacci sceglie sempre Ami Paris, Fedez punta sulla pelle nera di Jil Sander, Ermal Meta indossa un gessato Trussardi e Dargen D’amico continua con la creatività di Mordecai e occhiali Swarovski. Tra le presenze femminili spiccano Levante sempre in Giorgio Armani con un tubino azzurro ricamato di strass, valorizzato da gioielli Damiani, e Ditonellapiaga che conferma il suo stile con un nuovo babydoll firmato Dsquared2.

A far ballare il pubblico è ancora una volta Elettra Lamborghini in un abito argento con trasparenze, profondo scollo e strascico scenografico by Tony Ward couture. New entry nella classifica dello stile, LDA e Aka 7even in Pence 1979 e Nayt in Tommy Hilfiger. Infine, Emporio Armani torna anche nell’ultimo cambio di Laura Pausini, che indossa un cappotto in velluto con ricami dorati. Il brand veste inoltre gli atleti di Milano Cortina 2026 ospiti della serata, con divise EA7, felpa bianca e pantaloni neri per i paralimpici e giubbotto a vento bianco con sotto grigio per le campionesse olimpiche. Le divise, uno degli ultimi atti dello stilista italiano, suggellano ancora una volta il legame tra moda e sport. Musica e stile si intrecciano così in una seconda serata che abbraccia anche lo sport e conferma il festival come uno dei palcoscenici più rilevanti del panorama italiano. Ora l’attesa è tutta per questa sera, quando saliranno sul palco gli altri 15 cantanti in gara. (riproduzione riservata)
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