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Culture

Sanremo day 1, da Laura Pausini in Giorgio Armani a Tiziano Ferro in Etro, la moda italiana trionfa all’Ariston

A rompere il ghiaccio sul palco è Olly, vincitore della scorsa edizione, in Dolce&Gabbana. Sul podio anche Patty Pravo in Simone Folco e gioielli Bulgari, Michele Bravi in Antonio Marras, Tommaso Paradiso e Chiello in Emporio Armani

di Anna Servile
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Tiziano Ferro in Etro (courtesy Etro)
Tiziano Ferro in Etro (courtesy Etro)

Perché Sanremo è Sanremo. La settimana della musica italiana è ufficialmente iniziata e, per la prima volta nella storia della kermesse canora, si sovrappone alla Milano fashion week. Se di giorno a Milano sfilano le collezioni, di notte i riflettori si accendono sull’Ariston, che si trasforma in una vera passerella, creando un ponte con la capitale italiana della moda. Due mondi che, quest’anno, procedono in parallelo dando vita a una congiunzione naturale tra musica e stile. Ma Sanremo non è solo spettacolo, è anche memoria e tradizione.

È proprio da qui che si è aperta la 76ª edizione del Festival di Sanremo, con un omaggio a Pippo Baudo, padre della kermesse canora e punto di riferimento per i conduttori del Festival. «L’Ariston abbraccia la musica italiana. È giusto che l’Ariston urli Pippo, ne ha curati 13», ha ricordato Carlo Conti. «Secondo me inoltre è molto bello ripartire da dove eravamo rimasti», ha continuato il conduttore e direttore artistico. Così entra in scena il vincitore della scorsa edizione di Sanremo con Balorda nostalgia, Olly. Con lui arriva anche il primo momento moda della serata. Se aveva trionfato in Emporio Armani, questa volta il cantante genovese sceglie una creazione di Dolce&Gabbana. Il look firmato da Domenico Dolce e Stefano Gabbana inaugura le danze dell’edizione 2026, perché Sanremo è anche questo, una sfida tra le grandi maison a colpi di abiti. Per l’occasione Olly ha scelto una camicia su misura in twill di seta color bordeaux con fascia nera in vita, abbinata a pantaloni sartoriali neri. Una linea morbida completata da una canotta nera che aggiunge un tocco più contemporaneo all’insieme.

Olly in Dolce&Gabbana (courtesy Dolce&Gabbana)
Olly in Dolce&Gabbana (courtesy Dolce&Gabbana)

«Con Olly abbiamo trovato una linea guida che ci soddisfa, coerente con ciò che vuole raccontare», ha spiegato a MFF il suo stylist Mr Lollo, che quest’anno segue altre due artiste in gara, Levante e Ditonellapiaga. Che per la prima ha scelto un abito interamente ricoperto di strass by Giorgio Armani e gioielli Damiani, mentre per Ditonellapiaga un mini dress effetto doll con gonna rosa a palloncino e strascico, corpetto strutturato e T-shirt a vista firmato Dsquared2. E con l’inizio della kermesse canora prende il via anche la gara dei look. Tra le presenze più attese di questa edizione c’è la co-conduttrice di tutte e cinque le serate, Laura Pausini. A introdurla è stata una voce registrata di Pippo Baudo, proprio colui che la incoronò nel 1993 con La solitudine.

L’edizione degli omaggi prosegue anche attraverso la moda. Per l’occasione, Laura Pausini ha indossato look firmati Giorgio Armani, rendendo omaggio allo stilista scomparso lo scorso 4 settembre. Tra le scelte, un abito in velluto con scollo a cuore, una mise a fascia con cappa in tulle tempestata di strass e un terzo look composto da un abito blu con cut-out sulle spalle, ricoperto di pietre tono su tono. La 76esima edizione può essere definita anche l’edizione delle icone e a calcare il palco un’altra diva della musica e dello stile come Patty Pravo, che torna in gara al Festival di Sanremo per celebrare i 60 anni di carriera. Un percorso costellato di successi, quasi da sogno, proprio come l’abito sfoggiato sul palco dell’Ariston per il brano Opera. «L’abito di Patty è nato proprio da un sogno», ha raccontato lo stylist della diva, Simone Folco, che firma le sue mise per tutte le serate del Festival. Per questa prima serata, la cantante ha indossato un abito in velluto nero con strascico e maniche che riprendono il luccichio della rete, in un gioco di trasparenze e riflessi. A illuminare la mise, i preziosi di Bulgari. Total black anche per Mara Sattei in Vivienne Westwood, che ha scelto un abito corsettato e drappeggiato in seta moiré nera. A completare il look, il sandalo Vittoria di Le Silla.

Mara Sattei in VivienneWestwood e LeSilla (courtesy LeSilla)
Mara Sattei in VivienneWestwood e LeSilla (courtesy LeSilla)

A fare il suo ritorno sul palco dell’Ariston è anche Tiziano Ferro che celebra i 25 anni dalla prima volta che ha cantato Xdono su Rai 1, proprio con Carlo Conti a Domenica in. Un momento che ha fatto andare in visibilio il pubblico, con l’intonazione di alcuni dei più grandi successi del cantautore di Latina. Una presenza da super ospite suggellata da uno smoking custom in lana con giacca ricamata all over in jais e perline nei toni del nero by Etro. Ma tornando alla gara, un grande ritorno è stato anche Michele Bravi. Seguito allo styling da Susanna Ausoni, il cantante ha sfoggiato un completo firmato Antonio Marras composto da giacca e pantalone in lana check nero, abbinato a camicia in moirè rigato fondo bianco. «La moda deve accompagnare, ma non deve essere predominante. Io cerco sempre di coinvolgere brand che realmente abbiano un’identità vicina a quella dell’artista e non semplicemente fare delle operazioni di posizionamento», ha affermato Susanna Ausoni, stylist anche di Tommaso Paradiso in Emporio Armani e Bambole di pezza. Tocco di colore per Dargen D’Amico, che ha ormai abituato il pubblico alla sua cifra personale non solo in musica ma anche nello stile. Insieme alla consulente d’immagine e founder&executive creative director di StyledByMe, Rebecca Baglini, ha scelto un kimono arancione con pattern a spiga di pesce, ispirato alla fotografia del parquet, abbinato a pantaloni coordinati firmati Mordecai. A completare il look, maxi occhiali da sole interamente bordati di cristalli Swarovski e scarpe Vibram. «Con Dargen D’Amico abbiamo costruito quasi un’opera. I cinque minuti di esibizione sono una tela bianca e noi abbiamo la possibilità di dipingere ciò che vogliamo. Limitarsi a realizzare un bell’abito è superficiale», ha concluso la stylist, che cura anche la direzione creativa di Arisa e Malika Ayane. Nel dettaglio, la prima ha indossato un lungo abito a colonna in duchesse di seta bianco ottico, impreziosito da 1.300 gocce di cristallo, firmato Des Phemmes e abbinato a gioielli Crivelli e scarpe Casadei. Ayane, invece, ha scelto il rigore minimal di Jil Sander con un abito in taffetà di seta nero.

Tocco gold per Elettra Lamborghini in Tony Ward couture, con una coreografia di piume. Dalla Turchia al palco dell’Ariston arriva poi il Sandokan contemporaneo, Can Yaman, co-conduttore della prima serata, in un look total black con ricami tono su tono sulla giacca, cambiando più volte outfit fino a sfoggiare una giacca bianca anch’essa decorata con ricami. Forti presenze maschili anche tra i concorrenti in gara. Luchè ha scelto bomber e cravatta Louis Vuitton, Fulminacci ha indossato un abito doppiopetto grigio Ami Paris con giacca squadrata a scatola, Ermal Meta ha scelto uno spolverino in raso di seta gessata firmato Trussardi, abbinato a una camicia rosa con collo morbido. Ancora, Eddie Brock in Luigi Bianchi Flirt, Francesco Renga in Canali, Sayf in gessato marrone by Gcds e Chiello in Emporio Armani. Infine, nella top five tra i 30 brani in gara spiccano Fedez e Marco Masini. Il primo in fatto di stile ha scelto un completo total black by Jil Sander composto da camicia e pantaloni sartoriali. Archiviata la prima serata, adesso, Sanremo prosegue e la moda continua a brillare non solo a Milano ma anche sul palco dell’Ariston. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 25/02/2026 11:14
Ultimo aggiornamento: 25/02/2026 14:50
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