CultureI ricami notturni di Daniele Amato
Il designer milanese, nato dalla tradizione pellettiera di Leu Locati, propone pellami preziosi, tonalità profonde e spinge sul ricamo
Daniele Amato ha realizzato una collezione che prende forma nella penombra. Il designer milanese, erede di una tradizione pellettiera che si esprime dal 1908 con l’azienda di famiglia Leu Locati tuttora operativa nel centro storico del capoluogo lombardo, ha immaginato le sue borse come se emergessero sotto un chiaro di luna, invitando a un’esperienza tattile ed emotiva nella presentazione andata in scena, come ormai avviene da qualche stagione, nello spazio Lineapelle.
La pelle, del resto, è protagonista nelle sue molte declinazioni: il camoscio super presente nel mercato, i vitelli lisci, e poi lucertola, struzzo, visone e anguilla, con lo shearling che fa breccia come elemento di protezione. Materiali diversi convivono nello stesso oggetto, anche attraverso l’uso del bicolore. La palette colori è profonda e notturna con blu, bordeaux e nero velati, mentre la metalleria canna di fucile sostituisce l’oro. E i ricami, come storie, narrativi lasciano il segno nelle borse di Amato. (riproduzione riservata)
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