CultureRachel Scott lancia la sua prima campagna per Proenza Schouler
Con la primavera-estate 2026 il marchio newyorkese apre ufficialmente un nuovo capitolo creativo. In attesa della prima sfilata in calendario l’11 febbraio all’apertura della New York fashion week, il marchio svela l’adv catturato dall’obiettivo di Senta Simond
Proenza Schouler inaugura il nuovo capitolo creativo con il lancio della prima campagna sotto la guida di Rachel Scott. Un esordio che segna l’avvio concreto di una fase di transizione già annunciata, dopo l’uscita di scena dei fondatori Jack McCollough e Lazaro Hernandez, oggi alla guida creativa di Loewe. L’appuntamento è segnato per l’11 febbraio a mezzogiorno, con il debutto ufficiale della prima collezione completa della creativa che inaugurerà la New York fashion week.
Intanto la campagna primavera-estate 2026 nasce da una collaborazione tra Proenza Schouler studio e Scott, che all’epoca del progetto operava ancora come consulente creativa. È proprio in questa collezione che si intravede l’embrione della sua visione per il brand. Fatto di un’estetica che non rompe con il passato, ma lo rilegge con una nuova consapevolezza, mettendo al centro una femminilità autonoma e stratificata.
«La campagna segna l’inizio di un nuovo capitolo. Con la donna come autrice della propria storia, racconta la silenziosa nascita di un nuovo mondo Proenza», ha spiegato Scott. Un mondo costruito attraverso texture, sensazioni e contraddizioni apparenti. Sofisticato e sensuale, istintivo e al tempo stesso intellettuale, definito da un’autorità quieta e sicura. A incarnare questa visione è la modella Caitlin Soetendal, ritratta dall’obiettivo di Senta Simond, con art direction di Rana Toofanian e styling di Marika-Ella Ames. L’immaginario è essenziale ma denso, più evocativo che descrittivo, coerente con l’idea di quite luxury.
Scott, founder e designer del marchio Diotima, che continuerà a seguire parallelamente, supervisiona ora tutte le categorie di Proenza Schouler. Dal ready to wear principale alla White label, fino ad accessori, borse e calzature. «Il nuovo mondo Proenza è definito da un uso audace di pattern e colore, da una sartorialità netta e da un approccio moderno all’artigianalità. Sono codici storici che ho voluto portare avanti, rendendoli più precisi e proiettati in avanti», ha sottolineato la designer.
McCollough e Hernandez, pur avendo lasciato la direzione creativa del marchio da loro fondato nel 2002 nel gennaio del 2025, restano azionisti e membri del consiglio di amministrazione e hanno affiancato la ceo Shira Suveyke Syder nella scelta della nuova guida. «Rachel incarna una profonda comprensione dei codici del lusso americano e della donna a cui il brand vuole parlare oggi e domani», aveva dichiarato Snyder al momento della nomina. Un profilo, quello di Scott, già ampiamente riconosciuto dall’industria. Dal titolo di American womenswear designer of the year ai Cfda fashion awards 2024, Emerging designer of the year nel 2023 con il supporto di Google shopping, e vincitrice del Fashion trust U.s. Rtw award nel 2025. (riproduzione riservata)
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