CulturePremière vision Paris punta su Ai, sostenibilità e innovazione per il futuro della moda
L’evento dedicato alla ricerca e alla tecnologia torna dal 1° al 3 settembre al Paris Nord Villepinte. Numerose le partnership attivate per consolidare il posizionamento dell’edizione inno-tech come hub per la sperimentazione applicata al fashion system e alle industrie creative

Première vision Paris torna con la nuova edizione dal 1° al 3 settembre 2026 al Paris Nord Villepinte. Il salone pone l’innovazione e la tecnologia come leve di riferimento dell’intera filiera e promuove partnership strategiche per rafforzare il posizionamento della sua edizione inno-tech come piattaforma di riferimento per l’innovazione applicata alla moda e alle industrie creative.
La fiera francese conferma così la sua evoluzione come piattaforma strategica di supporto e di aiuto decisionale per i brand e gli operatori industriali. L’edizione del prossimo settembre si configura come un punto per comprendere e delineare il futuro delle industrie creative. Intelligenza artificiale, digitalizzazione dei processi di progettazione, nuovi processi industriali, eco-innovazione, sono le soluzioni al centro delle strategie di sviluppo.
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Smart creation è lo spazio dedicato alle innovazioni tecnologiche applicate alla moda e alla creazione. Tra gli espositori Smart tech, Heuritech sviluppa soluzioni di Intelligenza artificiale in grado di analizzare i dati di mercato e dei consumatori per quantificare e prevedere le tendenze dell’abbigliamento, mentre rivoluziona la creazione di moda grazie al suo software di progettazione 3D, che consente di visualizzare capi virtuali e prototipi attraverso tecnologie avanzate di simulazione. Mentre, nella categoria Smart materials, Ever dye presenta pigmenti e processi di tintura bio-based a bassa temperatura e a ridotto consumo energetico, per un’offerta di innovazione sostenibile. Infine, per quanto riguarda gli Smart services, Fair wear supporta i marchi dell’industria nel miglioramento delle condizioni di lavoro all’interno delle catene di produzione tessile.

Con il lancio del Cosmetic village, Première vision Paris sviluppa una nuova offerta dedicata alla cosmetica con il supporto di Cosmetic valley. Il nuovo spazio riunirà una decina di marchi di cosmesi, favorendo le sinergie tra i settori della moda e del beauty. Il salone rinnova, inoltre, le sue partnership con The good goods, primo media d’informazione dedicato alla moda eco-responsabile, che apporta la sua competenza in materia di sostenibilità e trasparenza, e con Adn tendances et mutations, dedicato al supporto dei giovani designer emergenti. In tal senso, l’evento offre ai visitatori una lettura delle sfide ambientali e dei nuovi modelli economici della filiera.
Dal 2017, l’Associazione nazionale per lo sviluppo delle arti della moda assegna il suo premio per l’innovazione, un riconoscimento la cui giuria annovera tra i suoi membri Florence Rousson, presidente del direttorio di Première vision Paris. Il premio sostiene le start-up francesi e internazionali che plasmano la moda di domani sviluppando i loro progetti sul territorio nazionale. L’Andam innovation prize incoraggia un’industria creativa capace di reinventarsi. Première vision Paris accoglierà Alphalyr, vincitore del riconoscimento, e Pili, vincitore del premio speciale, nonché i finalisti dell’edizione 2026.
Inoltre, questa edizione accoglierà i designer Alexis Mabille e Victor Clavelly, ospiti per quanto riguarda la moda. Interverranno durante una conferenza per presentare i loro percorsi e l’essenza del loro lavoro, offrendo così uno sguardo privilegiato dietro le quinte dell’alta moda e delle loro sperimentazioni con la tecnologia. In risonanza con queste visioni del futuro, lo spazio prospettive svelerà le loro selezioni di materiali pioneristici, illustrando i nuovi territori estetici e tecnologici dell’industria. Mabille è un creatore di moda francese e direttore artistico della maison che porta il suo nome. Clavelly unisce moda, tecnologia e una narrazione speculativa. Specializzata nella stampa 3D applicata all’abbigliamento, il suo marchio sviluppa un linguaggio vestimentario scultoreo e sperimentale. (riproduzione riservata)
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- Esistono report o articoli che approfondiscono le sfide ambientali e i nuovi modelli economici del settore moda, come menzionato nell'articolo?
- Cosa sono i pigmenti e processi di tintura bio-based a bassa temperatura e quali sono le aziende leader che li sviluppano?