skin track
Culture

Prada svela a New York il secondo capitolo della sua tuta spaziale per la Luna con Axiom Space

Dopo la prima presentazione milanese del 2024, il progetto entra nella fase più intima della tuta lunare, con un sistema di raffreddamento. Lorenzo Bertelli: «Guardiamo con entusiasmo al prosieguo di questa collaborazione». La missione sul satellite dovrebbe avvenire con la Nasa nel 2028

di Tommaso Palazzi
Leggi dopo
tempo di lettura

Le tute lunari esterna e interna prodotte da Prada con Axiom (courtesy Prada group)
Le tute lunari esterna e interna prodotte da Prada con Axiom (courtesy Prada group)

Prada
torna sulla Luna. A New York, il gruppo milanese e Axiom Space svelano lo strato interno della nuova tuta spazial AxEmu destinata alle future missioni lunari del programma Artemis della Nasa. Se nel 2024, a Milano, il progetto aveva mostrato il suo volto esterno (la «corazza» progettata per resistere alle condizioni estreme della superficie lunare) oggi il racconto si sposta all’interno con il Lcvg-Liquid cooling and ventilation garment, dove la tecnologia entra a contatto diretto con il corpo.


Il Lcvg è un capo ad alte prestazioni che integra un sistema di tubi in cui scorre acqua fredda per regolare la temperatura dell’astronauta durante le attività extraveicolari. Parallelamente, un circuito di ventilazione gestisce ossigeno e anidride carbonica, garantendo supporto vitale e comfort in condizioni operative estreme fino a otto ore fuori dal veicolo.


«Il futuro dell’esplorazione spaziale non sarà costruito da un singolo soggetto», ha dichiarato il ceo e presidente di Axiom Space Jonathan Cirtain, sottolineando la natura ibrida della collaborazione tra ingegneria aerospaziale e design.

Le tute lunari esterna e interna prodotte da Prada con Axiom (courtesy Prada group)
Le tute lunari esterna e interna prodotte da Prada con Axiom (courtesy Prada group)

Il contributo del gruppo italiano si concentra sulla progettazione dei materiali, sulla modellazione 3D e sulle competenze maturate nella maglieria tecnica e nei tessuti ad alte prestazioni. Un know-how che qui viene traslato in funzione strutturale, più che estetica: il design diventa ingegneria applicata alla sopravvivenza.

 
Il progetto non nasce oggi. Nel 2024, al congresso astronautico internazionale a Milano, era stata presentata la prima versione della AxEmu, sviluppata per lo strato esterno della tuta lunare. Un debutto che aveva segnato l’ingresso di Prada in un territorio inedito, quello dell’esplorazione spaziale, e che oggi trova continuità naturale in questo secondo capitolo.

 
«Quando abbiamo presentato la AxEmu avevamo annunciato che la collaborazione sarebbe proseguita oltre quel primo traguardo», ha dichiarato Lorenzo Bertelli, chief marketing officer e head of sustainability del Gruppo Prada. «Guardiamo con entusiasmo al prosieguo di questa collaborazione con Axiom Space, continuando a superare i rispettivi confini ed esplorando insieme nuove frontiere».


È un passaggio che sposta il progetto sempre più vicino all’essenza del corpo umano nello spazio: non più la tuta come oggetto, ma come ecosistema. Un sistema che non veste la Luna, ma rende possibile attraversarla. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 07/06/2026 17:13
Ultimo aggiornamento: 07/06/2026 20:15
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Homepage MF Fashion

La newsletter per rimanere sempre aggiornato sul mondo della moda e del lusso