CulturePaul Andrew si allea con Cuoio di Toscana
Il designer, con esperienze in Alexander McQueen e Salvatore Ferragamo, firma una capsule limited edition per il consorzio, che debutta oggi al Pitti
Cuoio di Toscana svela una capsule in edizione limitata in partnerhip con Paul Andrew. «La collaborazione nasce dalla volontà di raccontare il valore di Cuoio di Toscana attraverso la visione contemporanea di una delle figure più autorevoli del panorama moda internazionale», spiega a MFF Francesca Spinazzola, responsabile marketing e comunicazione del consorzio. «Paul Andrew possiede una consolidata esperienza nella calzatura. Abbiamo riconosciuto nella sua visione la capacità di interpretare il nostro patrimonio produttivo con autenticità, dando vita a un dialogo credibile tra tradizione e innovazione». Il designer vanta infatti un’esperienza maturata ai vertici di alcune delle più importanti realtà del lusso, tra cui Alexander McQueen, Calvin Klein, Donna Karan e Salvatore Ferragamo, oltre al lancio, nel 2013, del suo marchio omonimo.
Dopo il debutto a Pitti uomo 110, il progetto sarà sostenuto da attività di comunicazione e relazioni internazionali con l’obiettivo di rafforzare la visibilità del consorzio e consolidare il dialogo con brand e stakeholder del lusso sui mercati globali. «Attraverso progetti come questo raccontiamo a un pubblico globale non solo il risultato finale, ma tutta la filiera che lo rende possibile», continua Spinazzola. «Cuoio di Toscana diventa così ambasciatore di un modello produttivo che coniuga qualità, innovazione e identità».
Una visione particolarmente significativa in una fase di trasformazione per il settore moda. Per il consorzio, infatti, una filiera interamente italiana continua a rappresentare un vantaggio competitivo strategico grazie al controllo di qualità, tracciabilità e sostenibilità. Non a caso, la responsabilità ambientale è stata uno degli elementi chiave del progetto. La capsule valorizza infatti il cuoio ottenuto attraverso la tradizionale concia lenta al vegetale, processo che utilizza tannini naturali e che rappresenta uno dei principali elementi identitari del distretto toscano. (riproduzione riservata)
- Genera un report programmato sugli sviluppi e le innovazioni nel settore della moda e del lusso.
- Quali sono le principali sfide e opportunità per le aziende della moda che puntano sulla sostenibilità e sulla tracciabilità della filiera?
- Ci sono altri esempi di collaborazioni tra designer di lusso e consorzi di filiera nel settore della moda?