CultureAnimalier workshop griffato Roger Vivier
La casa parigina del marchio del gruppo Tod’s ospita la presentazione di undici borse pezzo unico create da Gherardo Felloni e di una mostra per il lancio della monografia dedicata all’heritage

Maison Vivier racchiude per la couture il cuore di una piccola exhibition legata al savoir faire. L’occasione è duplice. Da un lato, la presentazione della collezione Pièce unique primavera-estate 2026, dall’altro il lancio del volume Roger Vivier: heritage and umagination, pubblicata da Rizzoli.
«Questa stagione abbiamo realizzato undici borse, tutti pezzi unici, ispirati all’animalier, un capitolo importante dell’archivio del fondatore che ha sempre lavorato sulle stampe di animali, tra motivi leopardati, zebrati e tigrati», ha raccontato Gherardo Felloni, direttore creativo della maison del gruppo Tod’s di Diego Della Valle. «Per me la natura è sempre un rifugio e mi sembrava il momento giusto per esplorare questa pagina della maison».
Attorno al modello Jewel efflorescence prendono forma ricami tridimensionali, piumaggi applicati con precisione architettonica, pietre selezionate per amplificare profondità e vibrazione cromatica in tonalità che spaziano tra punte accese di verde, blu e rosa.

Accanto alla presentazione, nel Salon de l’héritage prende forma la mostra dedicata alla monografia, curata da Elizabeth Semmelhack, direttrice e senior curator del Bata shoe museum. La prima sulla maison che vede protagonista anche il lavoro di Gherardo Felloni, alla direzione artistica dal 2018. Il volume è strutturato attorno a cinque Salons tematici: le Salon de l’héritage, le Salon des formes, le Salon de l’ornement, le Salon de la célébrité e le Salon de l’imaginaire.
Ispirati ai salotti intellettuali del Settecento, questi capitoli funzionano come spazi di conversazione più che come una narrazione cronologica, in cui idee, immagini e riflessioni si intrecciano liberamente attraverso il tempo, le discipline e le sensibilità. Attingendo a materiali d’archivio recentemente resi accessibili tra schizzi originali, prototipi, fotografie e documenti, il libro rivela monsieur Vivier come artigiano e pensatore.
Questi materiali storici dialogano con contributi originali di una costellazione di voci contemporanee provenienti dal cinema, dall’arte, dalla moda, dalla letteratura e dal design, tra cui Ines de la Fressange, Catherine Deneuve, Isabella Rossellini, Michelle Yeoh, Eva Green, Laura Dern, Cher e Christina Ricci. Oltre al contributo di Felloni, fondamentale nel tratteggiare la visione della maison negli ultimi otto anni. (riproduzione riservata)
- Quali sono le principali ispirazioni artistiche dietro la collezione Pièce unique Primavera-Estate 2026?
- In che modo Gherardo Felloni ha influenzato la direzione creativa di Roger Vivier dal 2018 ad oggi?
- Quali sono i contenuti esclusivi o le rivelazioni presenti nel nuovo libro che lo rendono unico?