CultureMissoni, la famiglia scrive una lettera ai dipendenti dopo il cambio di proprietà
«Si tratta di una decisione importante e molto sofferta, maturata al fine di rafforzare le prospettive future della nostra amata azienda», scrivono gli eredi di Ottavio e Rosita in seguito alla cessione della maggioranza della società a Fsi e l’ingresso di Katjes international
La famiglia Missoni rompe il silenzio dopo il cambio di governance che ha ridefinito gli equilibri della maison italiana. Con una lettera aperta indirizzata ai dipendenti, gli eredi dei fondatori Ottavio e Rosita Missoni hanno definito la cessione della maggioranza dell’azienda una «decisione importante e molto sofferta», maturata però con l’obiettivo di «rafforzare le prospettive future» del marchio.
Lo scorso 22 maggio Fsi-Fondo strategico italiano, già presente nel capitale della società dal 2019 con una quota del 41,2%, ha completato l’operazione annunciata nei mesi scorsi che l’ha portato a salire a circa il 73%, diventando così azionista di maggioranza dell’azienda dello zigzag. Contestualmente, il gruppo tedesco Katjes international, attraverso la controllata Katjes quiet luxury, holding delle famiglie Fassin e Bachmueller, ha fatto il proprio ingresso nel capitale con una partecipazione pari a circa il 27%.
Nel messaggio rivolto ai collaboratori, Angela, Luca, Margherita, Ottavio, Jennifer, Francesco, Giacomo, Teresa, Marco, Michelangelo e Madeleine Missoni sottolineano il valore identitario dell’azienda, definita «molto più di un’impresa», una storia costruita su famiglia, creatività, passione e lavoro condiviso. Ma il passaggio di consegne viene anche letto come un’evoluzione necessaria per sostenere la crescita futura del brand. Secondo la famiglia, il nuovo assetto proprietario potrà offrire a Missoni «ulteriori opportunità di crescita, sviluppo e consolidamento internazionale», in una fase in cui il lusso italiano accelera verso modelli sempre più strutturati e globali.
Sul fronte operativo, nessuna discontinuità immediata nella gestione. L’amministratore delegato Livio Proli e l’attuale management continueranno infatti a guidare l’azienda, mentre il nuovo consiglio di amministrazione sarà presieduto da Barnaba Ravanne, co-founder e co-managing partner di Fsi. (riproduzione riservata)
- Crea un report programmato sugli sviluppi del settore del lusso italiano, con focus sulle operazioni di acquisizione.
- Esplora articoli simili che trattano di passaggi generazionali o riorganizzazioni della proprietà in aziende di moda italiane.
- Quali sono le strategie di crescita e consolidamento internazionale che le aziende del lusso italiano stanno adottando?