CultureMcm riparte dall’emblematico Diamond per il suo 50° anniversario
La primavera-estate 2027 inaugura un nuovo corso creativo per il brand coreano di origini bavaresi sotto la direzione di Dirk Schoenberger. Tra riferimenti al mondo biker e alle arti marziali
Dopo diverse stagioni in un immaginario viaggio da Monaco a Marte, Mcm torna sulla Terra, riportando l’attenzione ai luoghi e agli stili di vita che ispirano il marchio. Con la primavera-estate 2027 il brand con radici bavaresi, ma dal 2005 di proprietà di Sungjoo group, inaugura un nuovo corso sotto la direzione creativa di Dirk Schoenberger. Un comeback, quello del designer, tornato in azienda dopo una breve assenza proprio nel 50° del marchio.
Al centro della proposta presentata a Milano moda uomo c’è il Diamond, elemento distintivo applicato ad abbigliamento e pelletteria. La proposta combina riferimenti al mondo biker e alle arti marziali con una sartorialità alleggerita e un approccio più contemporaneo. «Siamo un brand internazionale e indipendente. La proprietà ha sempre scelto di non vendere, malgrado diverse proposte ricevute, mantenendo la libertà di costruire una visione autonoma», dice a MFF il creativo. Anche la licenza dei profumi sta dando risultati positivi e in cantiere ci sono nuovi sviluppi. (riproduzione riservata)
- Genera un report programmato sugli sviluppi del marchio Mcm e le sue strategie future nel settore lusso.
- Quali sono le principali tendenze del settore della pelletteria di lusso a livello globale?
- Quali sono le implicazioni economiche e di mercato per un brand che sceglie di mantenere la propria indipendenza?