CultureLanvin, cent’anni di menswear
Un secolo fa Lanvin fu la prima maison di couture a proporre il menswear. Oggi, guidata dal suo direttore artistico Peter Copping, torna a proporre 20 look per un pubblico maschile che ama il viaggio in senso reale e simbolico. Traendo ispirazione dagli archivi (dove però restano scarse testimonianze di capi da uomo), il designer ha immaginato una tappa a Venezia, dove Jeanne Lanvin si recò negli anni 20, tra i maestri vetrai di Murano, le cui murrine diventano print per camicie e pantaloni.
Completi damascati con tessuti Bevilacqua sono pensati per la sera, mentre flanelle, maglioni multicolori e cappotti avvolgenti rinviano a un’eleganza più classica che guarda all’Art déco. Ed è citato anche il celebre blu Lanvin, in versione tie & die, su un hoodie che ricorda, con una scritta discreta, l’anniversario a due zeri. (riproduzione riservata)
- Quali erano le motivazioni di Lanvin un secolo fa per proporre il menswear?
- In che modo la nuova collezione di Lanvin bilancia l'ispirazione storica con le tendenze contemporanee?
- Qual è il ruolo del "blu Lanvin" nella storia della Maison e nella nuova collezione menswear?