CultureLa Scozia di Loverboy tra spine e desiderio
Con la collezione Thistle fall-winter 2026/27, Charles Jeffrey Loverboy costruisce un paesaggio emotivo dove il folklore scozzese e l’immaginario queer si incontrano e si fondono in un’unica visione stratificata. L’installazione immersiva, allestita nel noto Dover street market parigino, tra tessuti dipinti a mano, volumi inusuali e texture grezze, prende vita restituendo quella che potremmo definire come un’energia collettiva simile a un rituale.
Cardigan annodati, tartan disfatti, crochet ruvidi e silhouette che raccontano protezione ed esposizione danno forma a un’estetica personale, caotica e affettiva. Il cardo, fiore simbolo della Scozia, si fa totem e scudo al contempo. Tra stratificazioni punk e ornamenti affilati, la moda, ancora una volta, diventa linguaggio di sopravvivenza, Dove ci sono spine, c’è vita. E anche desiderio. Che Charles Jeffrey Loverboy indossa come un manifesto nella spasmodica ricerca di una sua verità. (riproduzione riservata)