CultureLa moda sbarca tra i film di Venezia
Si apre domani l’83ª Biennale cinema, che trasforma i red carpet in catwalk. Con eventi di maison da Chanel a Louis Vuitton, da Ferragamo a Miu Miu. Il 3 settembre Diane von Fürstenberg premierà Jane Fonda. Thélios e Armani beauty si confermano partner del festival, mentre Renzo Rosso sarà il protagonista del biopic Be brave il 10 settembre

A Venezia, prima ancora che cominci il film, comincia il look. Da domani al 12 settembre l’83ª Biennale trasformerà ancora una volta il Lido in una passerella sospesa sull’acqua. Ci sarà George Clooney, ultimo grande rappresentante di un divismo hollywoodiano classico. Ci saranno Penélope Cruz e Javier Bardem. E ci sarà Robert Pattinson. Arriveranno anche Liam e Noel Gallagher degli Oasis. E probabilmente Nicole Kidman, che dopo l’apparizione in Versace firmato Pieter Mulier a Los Angeles, resta da capire se l’attrice continuerà a giocare la partita con la maison passata sotto il controllo di Prada group.
E mentre questa sera Luois Vuitton ospiterà una cena di gala a Palazzo Ducale, dopo domani Diane von Fürstenberg, che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più internazionali del calendario veneziano, celebrerà Jane Fonda, Mia Amor Mottley, Lynsey Addario, Wawira Njiru e Gisèle Pelicot. Tra i presenter ci saranno Tina Brown e Karlie Kloss.
Il 3 settembre sarà una giornata particolarmente densa. A pochi passi dal mercato di Rialto aprirà il nuovo Museo Pierre Cardin, ospitato a Ca’ Bragadin, nel sestiere di San Polo. Un luogo legato alla figura di Giacomo Casanova, era stato acquistato da Pierre Cardin, stilista di origini venete, e trasformato nella sua residenza italiana e in uno dei luoghi della sua creatività. La nuova casa museo ripercorrerà oltre settant’anni di ricerca estetica attraverso circa 130 abiti, realizzati tra il 1950 e il 2020 e scelti dall’immenso archivio della maison. Ospiterà un Gran ballo a tema spaziale, omaggio alla sua visione futuristica, con occhiali by Safilo.
Se la moda conquista il red carpet, la bellezza è già pronta a occuparne il backstage. Armani beauty torna infatti per il nono anno consecutivo come official beauty sponsor della Biennale cinema, confermando un rapporto ormai strutturale con il festival. Saranno i suoi prodotti a costruire i makeup look delle star, mentre Venezia diventerà anche il palcoscenico per alcune novità del brand, tra Armani Dolci blush, Vertigo drama mascara insieme al lancio della nuova fragranza Giorgio Armani.

Anche gli occhiali avranno naturalmente il loro primo piano. Thélios, eyewear expert del gruppo Lvmh, sarà per il quinto anno sponsor ufficiale. I modelli Celine sono stati indossati già da star come Emily Blunt e Cate Blanchett. «Questo appuntamento rappresenta un’eccellenza culturale italiana e veneta riconosciuta in tutto il mondo», sottolinea Alessandro Zanardo, ceo di Thélios.
Sabato 5 Chanel tornerà con il suo Biennale college e la madrina Marion Cotillard per sostenere i giovani talenti. E sempre sabato Miu Miu terrà la premiere dei due corti di quest’anno, il primo presentato questo febbraio, il #31 con regista Mona Fastvold è il #32 che invece sarà una novità. Cena di gala con Miuccia Prada per happy few la sera stessa.
Il 9 settembre sarà invece il momento di Ferragamo. Al Teatro La Fenice verrà presentato in anteprima Un passo alla volta, cortometraggio nato da un’idea di Martina Ferragamo e Simone Coppo, diretto dallo stesso Coppo e interpretato da Martina Ferragamo insieme a Margherita Buy, Francesco Colella e Francesco Centorame. Il film mette in scena il rapporto tra eredità familiare, identità e futuro, muovendosi tra realtà e dimensione onirica. Una riflessione sulla possibilità di costruire il proprio percorso quando si porta sulle spalle un cognome che è già una storia.

E poi arriverà Renzo Rosso. Il 10 settembre, fuori concorso nella sezione Venice Open, sarà presentato Be brave, il lungometraggio di Francesco Carrozzini dedicato al fondatore di Diesel. Un progetto destinato a far discutere anche al di là della moda perché realizzato interamente attraverso l’intelligenza artificiale, in quello che il direttore della Mostra Alberto Barbera ha definito il primo lungometraggio documentario italiano interamente lavorato con l’Ai.
Our films ha lavorato per oltre un anno e mezzo alla costruzione di un workflow inedito per produrre immagini di altissima qualità, mantenendo però il controllo creativo nelle mani del regista e dei suoi collaboratori. Anche le immagini girate dal vero sono state successivamente rielaborate attraverso l’intelligenza artificiale. Il risultato è un film su una rivoluzione raccontato attraverso un’altra rivoluzione tecnologica. E non poteva esserci protagonista più adatto di Rosso, imprenditore che ha costruito Diesel proprio sull’idea di rompere le regole. Per dodici giorni il Lido sarà dunque una grande sala cinematografica a cielo aperto e una vetrina per i look che sapranno fare tendenza. (riproduzione riservata)
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