CultureLa Fondazione Bulgari svela il Venice project
Dal 9 maggio al 22 novembre l’iniziativa riunisce due interventi site specific firmati da Lara Favaretto e Monia Ben Hamouda alla Biblioteca nazionale Marciana
Sarà la storica Biblioteca nazionale Marciana ad accogliere il Venice project della Fondazione Bulgari per la 61ª La Biennale di Venezia. Un debutto che ha il peso dei luoghi simbolo, le sale affacciate su piazza San Marco diventano il teatro della prima mostra ufficiale promossa dall’istituziona guidata da Matteo Morbidi e pensata come dichiarazione di intenti tra memoria, linguaggio e trasformazione.
Dal 9 maggio al 22 novembre il progetto riunisce due interventi site specific firmati da Lara Favaretto e Monia Ben Hamouda, protagoniste di una generazione che interroga il sapere come materia viva. Ad aprire il percorso è Fragments of fire worship. Nel Vestibolo, Ben Hamouda installa due sculture al neon che evocano una scrittura spezzata, indecifrabile. Nel Salone Sansovino, Favaretto presenta la settima e ultima edizione di Momentary Monument – The Library, un dispositivo che riattiva il libro come infrastruttura critica. (riproduzione riservata)
- Che cos'è la Biennale di Venezia e quali sono i suoi principali eventi passati?
- Crea un report sulle prossime mostre e progetti della Fondazione Bulgari.
- Quali sono le principali opere o esposizioni simili che hanno esplorato il tema della memoria e della trasformazione?