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Culture

L’archivio personale di Martin Margiela va all’asta

La vendita, organizzata il 9 luglio a Parigi da Maurice auction e Kerry Taylor auctions, espone oltre 200 pezzi tra fotografie, disegni, memorabilia e opere inedite che ripercorrono la carriera del designer belga dagli esordi negli anni Ottanta fino al 2008

di Eleonora Agus
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Un modello Tabi dell'archivio privato di Martin Margiela (ph Marc Chatelard, courtesy Maurice auction)
Un modello Tabi dell'archivio privato di Martin Margiela (ph Marc Chatelard, courtesy Maurice auction)

Martin Margiela apre il suo archivio personale. Il designer mette all’asta oltre 200 pezzi unici tra fotografie, disegni, memorabilia e opere inedite. La vendita, organizzata il 9 luglio a Parigi da Maurice auction in collaborazione con Kerry Taylor auctions, offrirà uno sguardo esclusivo sull’universo creativo del designer belga, dagli esordi ad Anversa negli anni Ottanta fino al suo addio alla moda nel 2008. 

«Martin Margiela è un genio creativo e i suoi archivi mostrano l’ampiezza della sua riflessione non solo sull’abito, ma più in generale sull’essere umano», ha raccontato Salomé Pirson, co-founder di Maurice auction. «I suoi archivi mostrano anche quanto Martin Margiela abbia ispirato le nuove generazioni di designer, il suo lavoro è senza tempo. Non è una semplice vendita di moda, va ben oltre l’abbigliamento».

Il catalogo completo dei pezzi all’asta, che sarà disponibile online a partire da metà giugno, includerà anche materiali legati ai primi anni della carriera dello stilista, comprese le creazioni sviluppate per la Canette d’or e i lavori concepiti durante il periodo alla guida della sua maison.

Un pezzo dell'archivio privato di Martin Margiela (ph Marc Chatelard, courtesy Maurice auction)
Un pezzo dell'archivio privato di Martin Margiela (ph Marc Chatelard, courtesy Maurice auction)

«Dopo aver passato molti anni a spostare i miei archivi da un luogo all’altro e a prestarne alcuni pezzi per le mostre, ho sentito che era giunto il momento di separarmi da una parte dei miei ricordi legati alla moda», ha spiegato Margiela. «L’insieme copre un periodo che va dal 1984 al 2008 ed è composto da fotografie, disegni e oggetti. Alcuni pezzi sono stati realizzati più tardi, durante la pandemia. Dopo una lunga riflessione, è stata l’idea di rendere felici diversi collezionisti e istituzioni che mi ha fatto prendere la decisione di condividerli con il mondo». (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 26/05/2026 11:27
Ultimo aggiornamento: 01/06/2026 11:09
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