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Culture

Kering rilancia il Generation award. La gioielleria sostenibile al centro della seconda edizione

Il gruppo del lusso guidato da Luca de Meo svela il nuovo appuntamento del premio in collaborazione con Cibjo e Poli.design. Start-up e studenti chiamati a ripensare materiali, processi e tecnologie del settore. Finali a luglio durante la Paris haute couture week

di Benedetta Migliaccio
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Un'immagine del Kering generation award (ph official website)
Un'immagine del Kering generation award (ph official website)

Kering rinnova il proprio impegno verso l’innovazione responsabile con la seconda edizione del Generation award x jewelry, il concorso dedicato alla trasformazione sostenibile della gioielleria. Dopo il riscontro positivo della prima edizione, il gruppo francese del lusso guidato dal ceo Luca de Meo torna a scommettere sui talenti emergenti, chiamati a ridisegnare il futuro del settore attraverso soluzioni capaci di coniugare creatività, tecnologia e riduzione dell’impatto ambientale.

«Il successo dell’edizione inaugurale ci ha mostrato quanti leader emergenti siano desiderosi di guidare il cambiamento e ridefinire la gioielleria sostenibile», ha dichiarato Marie-Claire Daveu, chief sustainability and institutional affairs officer di Kering, sottolineando come il premio sia diventato un osservatorio privilegiato sulle nuove frontiere del design responsabile.

Lanciato a novembre 2024, il concorso è realizzato in collaborazione con la Cibjo-World jewelry confederation  e con il coordinamento scientifico di Poli.design – Politecnico di Milano, a conferma di un approccio che intreccia visione industriale, rigore accademico e apertura internazionale. L’iniziativa è rivolta a start-up e a studenti provenienti da dieci università e istituzioni globali che offrono percorsi formativi in gioielleria e sostenibilità.

L’obiettivo è premiare progetti capaci di incidere concretamente sulla filiera, intervenendo su prodotti, processi, servizi e tecnologie. Le proposte possono spaziare dallo sviluppo di materiali innovativi a nuove soluzioni di packaging, fino a tecnologie per il retail e applicazioni dell’intelligenza artificiale. In continuità con il tema inaugurale «Seconda possibilità, prima scelta», gli studenti sono invitati a reinterpretare i rifiuti come risorsa, trasformando materiali di scarto in creazioni di valore. Le startup, invece, sono chiamate a presentare prodotti, tecnologie o servizi già esistenti ma coerenti con la visione del premio e applicabili al mondo della gioielleria.

I finalisti del concorso presenteranno i loro progetti alla giuria durante la prossima Paris haute couture week a luglio. E per i vincitori ci sono opportunità concrete. La start-up selezionata beneficerà di un percorso di tutoraggio con Poli.design, mentre il miglior progetto nella categoria studenti darà accesso a uno stage in una delle maison di gioielleria di Kering, da Boucheron Pomellato, Dodo o Qeelin. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 06/02/2026 12:36
Ultimo aggiornamento: 06/02/2026 12:54
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