CultureJohn Richmond sfila a Dubai, dove firmerà le torri con Mira developments
«Questa presentazione è parte di una strategia di crescita internazionale più ampia», afferma Mena Marano, ceo della controllante italiana Arav group
John Richmond è l’altro marchio controllato da capitali italiani a sfilare a Dubai, oltre ad Alberta Ferretti, e lo fa come tassello di una strategia di crescita che guarda ben oltre il calendario delle passerelle. «Questa presentazione è parte di una strategia di crescita internazionale più ampia», afferma Mena Marano, ceo di Arav group. «Il Medio Oriente rappresenta una regione altamente strategica per John Richmond, con un forte potenziale in termini di retail, partnership e sviluppo del brand».
Intitolata Viva Richmond!, la sfilata-evento segna un ritorno consapevole alle radici creative della maison. «Esprime ciò che definisce il brand: attitudine, energia e individualità. Lavorare sull’archivio significa riattivare questi elementi e riportarli in scena in una forma attuale, sicura e autentica», spiega il fondatore e direttore creativo John Richmond. In passerella, passato e presente dialogano senza forzature: i look signature riaffiorano con nuova energia, confermando la tenuta nel tempo di un linguaggio visivo che ha sempre intrecciato moda e musica, lusso e rock’n’roll.
Il marchio dello stilista inglese, da anni parte del gruppo napoletano Arav, rafforza così la propria presenza nell’area mentre attende la realizzazione delle Richmond towers a Dubai, le prime residenze firmate dal brand a livello globale, sviluppate insieme all’emiratina Mira developments. Un progetto immobiliare che, più di una sfilata, racconta l’ambizione di un’identità che punta a diventare lifestyle. (riproduzione riservata)