CultureJack McCollough e Lazaro Hernandez firmano la prima campagna di Loewe
I nuovi direttori creativi della maison di Lvmh inaugurano un nuovo capitolo anche nella comunicazione. Davanti all’obiettivo di Talia Chetrit, una generazione di volti emergenti e l’Amazona 180
Wet effect per la prima campagna firmata dai nuovi direttori creativi di Loewe, Jack McCollough e Lazaro Hernandez. Che si fa manifesto di un’estetica «sicura, giocosa, solare e positiva», come la definiscono gli stessi designer, mentre prosegue idealmente il discorso aperto con la loro sfilata d’esordio donna svelata lo scorso settembre.
Le immagini, scattate da Talia Chetrit, giocano sul confine tra sport e intimità, tra luce piena e ombra grafica. Capelli bagnati, pelle lucida, cuoio che aderisce al corpo. La campagna restituisce una tensione quasi carnale, amplificata da ambientazioni che evocano piscine, docce pubbliche, spazi di transizione dove il corpo diventa protagonista. E poi l’apparizione di Isla Johnston, da poco scelta come brand ambassador, con una giacca in pelle nera che ricorda una muta da sub aperta, scolpita e sensuale.
Il casting è un ritratto che guarda al cinema e al teatro emergenti. Accanto a Johnston, attesa nel ruolo di Giovanna d’Arco nel prossimo film di Baz Luhrmann, compaiono Beau Gadsdon, Chen Duling, Talia Ryder e True Whitaker. Elemento ricorrente e quasi narrativo è la borsa Amazona 180, presentata in passerella lo scorso ottobre.
La campagna, che sarà protagonista del magazine trimestrale della maison in uscita questa settimana, segna anche il ritorno di Chetrit dopo il teaser realizzato prima del debutto dei due designer americani, founder di Proenza Schouler ora sotto la guida di Rachel Scott. (riproduzione riservata)
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