CultureEmporio Armani ospiterà a Milano il pop up di Indochine per la fashion week
Dal 25 febbraio al 2 marzo il ristorante in via dei giardini 2 si trasforma nel tempio newyorchese della cucina franco-vietnamita e icona della cultura creativa dagli anni Ottanta a oggi
Ai suoi tavoli si sono seduti da Valentino Garavani a Marc Jacobs, Helmut Lang e ancora Madonna e Kate Moss, fino a Giorgio Armani, tra gli altri. New York chiama, Milano risponde. E in occasione della Fashion week, Emporio Armani ristorante si trasforma in Indochine, leggendario indirizzo dell’East village. Che portrà nel cuore del Quadrilatero una delle istituzioni gastronomiche simbolo della Big apple. Il pop up sarà attivo dal 25 febbraio al 2 marzo, ma solo a cena.
Fondato nel 1984 con una cena inaugurale in onore di Julian Schnabel, Indochine è molto più di un ristorante saigon. E così come Davé a Parigi, è stato un crocevia culturale che ha accompagnato e raccontato quarant’anni di creatività internazionale. Frequentato negli anni da Andy Warhol a Jean-Michel Basquiat, Meryl Streep, Robert De Niro, Leonardo DiCaprio, Indochine ha incarnato come pochi altri l’estetica sofisticata e sensuale della New York anni Ottanta, contribuendo a definire un immaginario che ancora oggi resiste cristallizato nel tempo.
A consacrarne il mito non è stata solo la clientela illustre, ma un’identità forte e riconoscibile, oltre la coolness. Interni avvolgenti, luci soffuse, la sexyness nell’aria, e, soprattutto, le carte da parati con grandi foglie tropicali. Un’estetica che verrà fedelmente riprodotta a Milano, dove Emporio Armani ristorante si vestirà di nuovi decori ispirati alle celebri foglie di banano verdi e alle composizioni floreali che hanno reso Indochine immediatamente riconoscibile nel mondo.
Il dialogo tra i due universi passa anche dalla cucina. Indochine è considerato uno dei padri fondatori della cucina fusion, quando il termine non era ancora entrato nel vocabolario globale. L’incontro tra tradizione vietnamita e tecnica francese, all’epoca radicale, è oggi un format consolidato che continua a garantire il successo del ristorante e ad ampliarne il culto. Un approccio che trova una naturale affinità con la visione Armani, da sempre fondata sull’equilibrio tra rigore e sensualità, classicità e sperimentazione.
Il progetto coinvolgerà anche altri spazi del gruppo. Il rinnovamento interesserà infatti anche Armani/privé, mentre da Armani/libri sarà disponibile il volume celebrativo dei quarant’anni di Indochine. (riproduzione riservata)
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