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Culture

Il Mar di Ravenna inaugura la Galleria Paolo Roversi

Il museo ha aperto ieri lo spazio permanente dedicato al fotografo, curato da Chiara Bardelli Nonino con 100 opere, tra cui gli scatti di Kate Moss e Stella Tennant

di Alice Merli (Ravenna)
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L'opera Kirsten Paris di Paolo Roversi (courtesy Mar-Museo d’arte della città di Ravenna)
L'opera Kirsten Paris di Paolo Roversi (courtesy Mar-Museo d’arte della città di Ravenna)

Ha inaugurato ieri e aprirà ufficialmente domani al pubblico la Galleria Paolo Roversi al Mar-Museo d’arte della città di Ravenna. Situato all’ultimo piano, il nuovo spazio permanente dedicato al fotografo ravennate, nato nel 1947 e oggi basato a Parigi, nasce dalla collaborazione tra il Mar, il Comune di Ravenna e professionisti internazionali, inserendosi nel percorso avviato con la mostra «Paolo Roversi-Studio luce», omaggio del museo all’artista tra 2020 e 2021.

La nuova galleria, curata da Chiara Bardelli Nonino, allestita dalla scenografa Ania Martchenko e con la progettazione illuminotecnica di Silvestrin&associati, restituisce alla città l’universo poetico e visivo di uno degli autori più influenti della fotografia contemporanea. È stata realizzata anche grazie al progetto europeo Value plus e al contributo di Rm srl industrial machinery e Service srl. Al suo interno si possono ammirare un centinaio di opere, tra cui i ritratti di Kate Moss, Stella Tennant, Natalia Vodianova. Un vestibolo dà accesso al centro del labirinto, lo Studio, dove le immagini prendono forma come un rituale.

La stanza si apre infine a due direzioni, da una parte l’archivio e dall’altra la stanza delle Muse, Naomi Campbell, Golshifteh Farahani, Rihanna con la figlia Stella. Tra spazi di luce, ombra e sfumature, la galleria ripercorre il linguaggio e lo stile del maestro, che ricorda l’impatto che hanno avuto lo sfavillio dei mosaici di Sant’Apollinare, San Vitale e Galla Placidia nella costruzione della sua estetica, oltre all’atmosfera rarefatta della città natale avvolta dalla nebbia. (riproduzione riservata)

Paolo Roversi: «Nel 2027 un libro sul Louvre»

Perché ha scelto di aprire questa galleria?
Volevo un posto dove conservare la mia opera unita, senza disperdere le fotografie. Tra me e Ravenna è una lunga storia d’amore. Dopo più di 50 anni, tornare qui dove sono nato è emozionante. Un onore e una ricompensa al mio lavoro.

Da quanto tempo la stavate studiando?

Abbiamo iniziato a parlare del progetto due anni fa, dopo uno sono iniziate le modifiche strutturali al museo.

Ravenna ha influenzato il suo lavoro?
Tanto, io le somiglio. Ho passato qui la mia infanzia e adolescenza. Sono radici profonde che mi hanno formato nelle luci, nelle immagini, nel subconscio, nei rimandi logici o illogici dei miei scatti.

Sta lavorando ad altri progetti?

Sto preparando un libro sul Louvre, che dovrebbe uscire nel 2027, con i miei ritratti delle opere del museo. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 19/05/2026 19:00
Ultimo aggiornamento: 19/05/2026 19:00
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