CultureDalla rinascita sostenibile della pellicceria alla riedizione della Baguette, i sette codici della nuova Fendi
Una rilettura del logo, l’heritage e la leggerezza. Con il suo primo show, Maria Grazia Chiuri ha posto le fondamenta per il nuovo corso della maison di Lvmh. Nel segno di un rispetto verso il passato
Maria Grazia Chiuri mette le basi del suo progetto per Fendi. La sfilata fall-winter 2026/27 ha definito i codici della sua visione per la maison di Lvmh. Ecco i sette punti chiave che ne definiscono la nuova estetica.
Il logo

Chiuri ha lavorato sul logo in collaborazione con Leonardo Sonnoli. Punto di partenza è stato l’alfabeto latino della Colonna traiana, di cui è stato recuperato lo spirito modernista, grafico ed essenziale. Il monogramma con la doppia FF è stato invece ridisegnato nelle proporzioni per regalargli nuova leggibilità.
La fourrure
L’atelier romano di pellicceria rivive grazie a un progetto di valorizzazione del suo know-how. In sfilata tutte le pellicce sono nate dal riuso di materiali d’archivio. Fodere di cavallino impreziosiscono i capospalla mentre velli ricchi profilano i gilet. Parallelamente i clienti potranno portare le loro pellicce di qualsiasi marchio nel laboratorio romano della maison per rimetterle a modello o trasformarle in altro.
La Baguette
La tradizione rivive negli accessori. La Baguette viene rieditata in alcuni suoi modelli iconici e torna alle origini. Morbida e destrutturata. Proposta in versioni ricamate iper preziose o in denim, questa borsa diventa il punto d’unione tra abbigliamento e pelletteria.
La leggerezza
Tutto è leggero, come svuotato. Ispirandosi al lavoro delle sorelle Fendi i capospalla sono iper light, la pelliccia viene intarsiata, i vestiti si fanno impalpabili, il tailoring è fluido e anche le pelle è traforata come un pizzo.
Il gilet
Questo capo torna protagonista, impreziosito da decori fur. Chiuri lo sceglie per la sua versatilità. È infatti un indumento che per sua natura si può sovrapporre ad altri capi, può essere messo sotto un cappotto o può essere indossato da solo.
I colletti
Spuntano sui look come un dettaglio di stile. Sono una versione in tessuto del choker e riportano l’attenzione sul volto.
Lo chemisier
È l’abito che tradizionalmente ha definito l’estetica di Fendi. Viene rielaborato e proposto in collezione in più materiali e reso rock nel segno di un messaggio di empowement femminile. (riproduzione riservata)
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