CultureHermès inaugura la sua sesta maison a Londra in New Bond street
La casa di moda francese prosegue la sua strategia di sviluppo a livello globale con un negozio che celebra il modello creativo e il savoir-faire artigianale che caratterizza l’heritage del brand
Hermès rafforza la sua presenza nel Regno Unito e apre una nuova maison a Londra al 166 di New Bond street, che diventa la sesta nel mondo. Con questa apertura, la casa di moda francese persegue la sua strategia di sviluppo a lungo termine basata sul suo modello creativo, artigianale e sostenibile. Il negozio esalta la creatività e il know-how artigianale che la contraddistingue attraverso i suoi sedici mestieri raccontati in diverse stanze allestite su misura. Lo spazio si suddivide in sei edifici distribuiti su cinque piani che comprendono quasi 2.000 metri quadrati e presentano più di 500 opere d’arte appositamente selezionate.
Ogni stanza combina elementi storici e contemporanei, offrendo l’occasione di viaggiare attraverso secoli di storia all’interno della struttura degli edifici tra dettagli originali, decorazioni, colori e arredi progettati dallo studio di architettura parigina Rdai, sotto la supervisione del direttore artistico Denis Montel. All’ingresso non manca il motivo intrecciato della storica boutique Hermès al 24 Faubourg Saint-Honoré di Parigi, presente in quasi tutte le boutique della maison nel mondo. Questo disegno funge da portale temporale che unisce passato e futuro del marchio. Il percorso che conduce all’atrio è stato progettato dagli architetti Foster + partners.
La cura e l’attenzione dedicate all’arredamento del negozio si percepiscono nelle opere d’arte accuratamente selezionate sotto la supervisione di Pierre-Alexis Dumas, direttore artistico di Hermès. Ogni angolo è concepito come una vetrina per le collezioni, un portale immersivo nello spirito del decoro in un dialogo tra fotografie, illustrazioni e design contemporanei. Nell’atrio del negozio c’è una scultura di cavallo commissionata all’artista britannica Jessica Wetherly, per sottolineare le origini del brand inizialmente specializzato nella produzione di selle e finimenti per cavalli.
Le aree dedicate alla bellezza, ai profumi e ai gioielli allestite in un’immaginaria orangerie, presentano pareti commissionate all’illustratrice londinese Katie Scott. Salendo al primo piano si trova una serie di venti stanze comunicanti tra loro, a partire da quelle in tonalità rosse, dedicate alle collezioni di pelletteria. Pannelli di rame patinato conducono a due salotti privati, e poi alle collezioni per la casa, esposte su cinque spazi con un parquet a motivo esagonale in rovere. Una collezione equestre completa è presentata al centro di questo piano in uno spazio rifinito con boiserie sagomata in paglia e marqueterie di crine di cavallo. Ci sono poi sei stanze per orologi e gioielli.
Al secondo piano, l’area delle scarpe da donna ha pareti e soffitti rifiniti a mano in malta minerale rosa cipria, pannelli in legno tradizionali e un tappeto con motivo floreale inglese di grandi dimensioni. I pavimenti originali a mosaico del XIX secolo conducono da due saloni privati all’area prêt-à-porter femminile, con pareti dipinte in una progressione di rosa e una serie di tappeti realizzati a mano. Lo spazio dedicato all’universo maschile è arricchito da pavimenti in rovere recuperato e moquette geometrica creata per riflettere il soffitto rivestito in ciliegio, mentre adornano le pareti rivestimenti testurizzati realizzati nel Lancashire in blu profondo, sviluppati per la prima volta in epoca vittoriana. Più avanti si trova uno spazio accogliente per una pausa tè o caffè e per apprezzare la vista sull’atrio.
Al terzo piano, gli artigiani della pelle di Hermès sono presenti per raccontare il savoir-faire artigianale della casa, lavorando su oggetti progettati per durare, per diventare più belli con il tempo, per essere tramandati. Infine, il quarto piano privato è interamente dedicato alla Collezione Émile Hermès, uno spazio immaginato come un’evocazione della collezione privata ospitata al 24, faubourg saint-honoré.
Per celebrare l’apertura del negozio, sono stati progettati oggetti speciali, tra cui una selezione colorata di articoli in pelle e carrés, oltre a creazioni degli Ateliers Horizons, gioielli, orologi, profumi e un set di attrezzi da giardinaggio in acciaio inossidabile con manici in pelle e un grembiule in denim rosso e pelle, un baule da tè A walk in the garden, uno speciale zaino hac à dos. Le vetrine del 166 di New bond street presentano The Rocabarn, un immaginario salone di toelettatura per cavalli creato all’uncinetto, a maglia e ricamo dall’artista inglese Kate Jenkins. Qui, si potranno lucidare gli zoccoli e lavare le criniere prima di essere intrecciate e acconciate, mentre brucano le carote che pendono dal lampadario. (riproduzione riservata)
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