CultureGiancarlo Giammetti: «Dopo una vita insieme, mantengo la legacy di Valentino»
«Il mio compito è stato far sì che Valentino fosse felice fino all’ultimo giorno di lavoro. Ora lavoro per mantenerne la memoria e la legacy», spiegava Giancarlo Giammetti in un’intervista esclusiva a MFF pochi mesi fa, prima dell’opening del PM23, che ospita la Fvg-Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti.
C’è qualcosa che ha imparato da Valentino, o qualcosa che ha insegnato a lui?
Eravamo giovani, io avevo 22 anni, lui 26. All’inizio non c’era molto da insegnarsi. Ma col tempo gli ho dato sicurezza, tranquillità, la libertà di fare tutto quello che voleva, senza limiti. Ricordo quando disse che avrebbe voluto un quadro di Andy Warhol di 14 metri di lunghezza, come set di una sfilata camouflage. Fu complicatissimo, ma lo ottenemmo.
Il fatto di essere in due vi ha aiutato?
Sì,moltissimo. Siamo stati estremamente importanti l’uno per l’altro. Come sapete meglio di me, non sono mai stato sui giornali. Valentino ha avuto tutte le onorificenze del mondo, io praticamente neanche una medaglietta a scuola. Non le cercavo, non mi interessavano. Pensavo che tutta la gloria dovesse andare a lui. Aveva quella star quality rara, che non si impara. I suoi abiti raccontano di lui, ma anche la sua vita, la sua maniera di stare al mondo.
La moda può essere considerata una forma d’arte?
Credo che la moda in sé non sia arte, ma alcuni stilisti siano veri e propri artisti.
Avete conosciuto tanti artisti nel vostro percorso, c’è un’opera a cui siete particolarmente legati?
Forse alle prime che abbiamo comprato. Ricordo che una gallerista ci segnalò Lucio Fontana alla Biennale nel ‘65 o 66. Warhol ha ritratto Valentino, ma solo dieci anni dopo ci siamo potuti permettere di comprare il quadro.
Cosa ha rappresentato per voi la Fvg-Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti?
La realizzazione di un progetto, non solo emotivo ma anche concreto, con l’intento di restituire qualcosa agli altri dopo tutto ciò che abbiamo ricevuto. (riproduzione riservata)
- Quali sono i principali obiettivi della Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti?
- Come è cambiata la dinamica del rapporto tra Giammetti e Valentino nel corso del tempo?
- In che modo la moda può essere considerata una forma d'arte secondo Giancarlo Giammetti?