CultureGeox celebra i 20 anni del modello Snake con Robyn Lynch
Per l’anniversario delle sneakers, il gruppo rilancia firmando una nuova collaborazione con la designer irlandese. Un progetto che mixa ricerca d’archivio, sperimentazione sui materiali e nuovi linguaggi
Vent’anni nel segno del rilancio. Geox celebra l’anniversario della Snake, uno dei modelli più riconoscibili del proprio repertorio, con una collaborazione inedita. A firmare il nuovo capitolo è Robyn Lynch, designer irlandese tra i nuovi protagonisti del menswear. Che è già stata protagonista di due riletture della sneakers presentate sulle passerelle per le stagioni autunno-inverno 2023 e 2024 del brand fondato dalla stilista.
«È stato un vero onore lavorare su qualcosa con una storia così importante alle spalle», afferma Lynch. «La Snake si è evoluta nel corso dei decenni, e poter aggiungere un nuovo capitolo a questa storia è stato incredibilmente significativo. Geox è il brand preferito di mio padre da quando lo ha scoperto nel 2011, quindi condividere con lui il processo di ricerca d’archivio, lo sviluppo del design e il risultato finale è stato davvero divertente e qualcosa che ricorderò per sempre».
Questa volta, però, il processo creativo compie un nuovo passo. Lynch torna alle origini, immergendosi negli archivi Geox per isolare, scomporre e ricomporre i codici fondativi della Snake. E ne emerge una sintesi che tiene insieme heritage e una nuova sensibilità.
La sneaker è declinata in cinque varianti di tessuti e colori. E costruisce l’estetica sui contrasti. Superfici opache e trasparenti, suede morbido e gomma strutturata, materiali tecnici e pellami premium convivono in un gioco di stratificazioni e cuciture. I tradizionali occhielli dei lacci lasciano spazio a una chiusura nascosta, mentre i pannelli in suede traforato rivelano la struttura sottostante, portando in primo piano la tecnologia traspirante che da sempre distingue il marchio.

E poi in un dettaglio riappare un modello del 2006. Che rivive nello spoiler posteriore gommato sul tallone. Inalterata la suola con l’Original breathing system, brevetto iconico di Geox, che conferma il ruolo centrale dell’innovazione tecnologica nel Dna del brand.
«Lanciata per la prima volta nel 2006, Snake non è mai stata pensata come una semplice scarpa», afferma Mario Moretti Polegato, fondatore e presidente di Geox. «È stata progettata per essere diversa, riconoscibile, inconfondibilmente unica. Una vera icona Geox da 20 anni, Snake è sempre stata anti convenzionalmente cool. Ecco perché siamo entusiasti che una giovane e talentuosa designer come Robyn Lynch l’abbia amata fin dall’inizio e possa esprimere la sua creatività attraverso questo modello. Con questo progetto, connettiamo passato e presente, aprendo il brand a un pubblico più giovane pur rimanendo saldamente radicati nella nostra eredità». (riproduzione riservata)
- Quali sono le principali innovazioni tecnologiche integrate nelle nuove varianti della Snake?
- Come la collaborazione con Robyn Lynch intende attrarre un pubblico più giovane per Geox?
- Quali sono le differenze chiave tra le precedenti riletture della Snake di Robyn Lynch e questa nuova capsule collection?