CultureGala al concept store di Pimlico per JW Anderson
Lo stilista di Dior presidia la british week con un evento. Non esclude un docufilm per Netflix girato con Luca Guadagnino
Lily James appare in versione casual-chic accanto a Minnie Driver per l’inaugurazione del nuovo flagship JW Anderson in Pimlico road, un evento che ha richiamato nomi del cinema e del teatro britannico come Lesley Manville. Lo spazio di Pimlico, progettato da Sanchez Benton, si sviluppa su due piani, con un salone VIP al piano inferiore e stanze intime che invitano a toccare, esplorare e vivere gli oggetti esposti.
«Sono cose che o voglio indossare o con cui voglio convivere», ha spiegato Anderson. Figlio dell’ex rugbista irlandese Willie Anderson e creative director di Dior dal 2025, ha recentemente anticipato la possibilità di comparire in un documentario Netflix firmato dal regista italiano Luca Guadagnino, celebre per il romantico sportivo Challengers con Zendaya e il thriller psicologico After the hunt, nonché per spot fashion realizzati per brand come Fendi.
Ci sono quindi le ceramiche di Nicolas Mosse, le re-edition dei mobili di Charles Rennie Mackintosh, tazze Wedgwood e tessuti di Polly Lyster provenienti da The Dyeworks, noto per l’uso di tinture naturali, trasformati in cuscini, sacchetti di lavanda e taccuini. Tra brindisi, flash dei fotografi e sorrisi da red carpet, il gala di Pimlico conferma Jonathan Anderson non solo come stilista ma anche come curator di un intero lifestyle. (riproduzione riservata)
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