CultureFormula 1, Puma e Piquadro scendono in pista con nuove partnership
Dal box McLaren vestito dal brand tedesco di sportswear al debutto di Audi sul circus accanto al marchio bolognese, il Gran premio si conferma il campionato più fashion dell’anno

La Formula 1 mette in scia la moda mentre i brand corrono ad alta velocità. E in vista della nuova stagione, che porterà 20 piloti in giro per il mondo, si consolidano nuove alleanze. Perché tutti vogliono essere nei paddock. Da un lato Puma, che rientra nel motorsport in tandem con McLaren racing svelando una global partnership pluriennale che copre l’intero perimetro competitivo del team. La prima accensione sarà a Melbourne. Il gruppo tedesco firmerà il team kit e apparel per l’intero team di woking, dalla Formula 1 all’Indycar, dalla F1 academy al Sim racing, fino al programma Hypercar wec dal 2027.
Dall’altro Piquadro, che nello stesso orizzonte, sbarca nel circus come official luxury luggage partner dell’Audi Revolut F1 team, accompagnando il debutto della casa automobilistica tedesca nel circuito. Nel caso di Puma e McLaren, l’alleanza ha il respiro dei grandi ritorni. Il papaya McLaren diventa codice estetico di Replica collection che porta la pista nello spazio urbano, mentre la Lifestyle collection, lavora invece sul passo gara lungo. E rilegge l’heritage racing in chiave streetwear, intercettando una fanbase sempre più giovane. Race Louder è il letimotiv. E non solo capsule.
Ma accesso al mondo delle corse tra eventi immersivi, drop esclusivi e attivazioni esperienziali. «In Puma siamo molto orgogliosi della nostra lunga e vincente storia nel motorsport e di aver collaborato, nel corso dei decenni, con alcuni dei più grandi piloti e team del settore», commenta Arthur Hoeld, amministratore delegato di Puma. «È un grande onore scrivere il prossimo capitolo accogliendo McLaren racing, campione Costruttori e piloti 2025, come nostro nuovo partner. Non vediamo l’ora di vivere insieme molte gare di successo e di coinvolgere i fan appassionati del team in tutto il mondo per creare collezioni ispiranti che mostrino il meglio di entrambi i brand».

Sul fronte opposto si muove Piquadro. Che entra in Formula 1 al fianco del scuderia pronta al suo debutto ufficiale in griglia. E siglia una partnership con Audi Revolut F1 team mettendo al centro la mobilità. Perché in un campionato da 24 Gp anche viaggiare è parte della performance. E ora valigeria e zaini ad alte prestazioni firmate dal marchio bolognese arriveranno in pit lane. «La Formula 1 rappresenta una delle più alte espressioni di eccellenza tecnologica ed è un ecosistema che conosciamo e amiamo», ha dichiarato Marco Palmieri presidente e ceo del gruppo. «Per Piquadro, performance, velocità e precisione e passione non sono semplici valori, ma principi strutturali che orientano le nostre scelte strategiche e lo sviluppo di lungo periodo. È un’opportunità che ci consente di far evolvere ulteriormente la nostra idea di mobilità, integrando innovazione, funzionalità e attenzione ai dettagli in un contesto in cui l’eccellenza è una condizione imprescindibile». (riproduzione riservata)
- Quali sono le principali iniziative di marketing che Puma e McLaren adotteranno per coinvolgere i fan?
- Come influenzerà la partnership con Audi Revolut F1 la strategia di Piquadro nel settore della mobilità?
- Quali sono le implicazioni future di queste partnership per l'industria della moda e del lusso nel motorsport?