CultureFiorucci vola alla London fashion week per il debutto globale del nuovo corso
Il marchio fondato da Elio Fiorucci svelerà il 20 febbraio nella capitale inglese la collezione autunno-inverno 2026/27. Un esordio sul suolo brit che inaugura un tour mondiale nel segno del dialogo con le comunità creative
Niente Milano fashion week per Fiorucci. Che sceglie Londra per ripartire alla volta di un tour globale. Il 20 febbraio il marchio italiano debutterà nella capitale brit durante la London fashion week nel segno di un nuovo capitolo internazionale per il brand. Che toccherà poi da Berlino a New York fino a Los Angeles.
«Oggi la rilevanza si costruisce attraverso connessioni autentiche, non attraverso la saturazione», afferma Alessandro Pisani, ceo di Fiorucci. «Londra rappresenta un luogo in cui le idee prendono forma collettivamente, a misura d’uomo. È proprio questa vicinanza alle persone, alla cultura e alla creatività a rendere ogni scambio significativo».
Il progetto si fonda su una visione precisa. Superare la logica dello show per privilegiare la relazione. E sceglie la prossimità, il coinvolgimento diretto con le comunità creative locali e con gli ecosistemi culturali che ne alimentano l’autenticità. Londra, in questo senso, è il punto di partenza ideale. E la presentazione alla fashion week riflette lo spirito pionieristico della città, intesa come spazio di scambio.
Facendo un passo indietro, nel 2022 l’assetto proprietario dello storico marchio fondato da Elio Fiorucci è cambiato, con il passaggio di controllo a Dona Bertarelli, che ha rilevato il brand dalla britannica Janie Schaffer. Dal 2023, con l’avvio del nuovo corso, Fiorucci ha lavorato sul rafforzamento del brand e sull’affinamento del proprio linguaggio estetico e culturale. Un percorso che ha preso forma progressivamente. E dopo il debutto con la collezione zero, nel settembre 2024 Fiorucci ha presentato la prima sfilata ufficiale negli spazi della Triennale di Milano.
A febbraio, sempre nel calendario della Milano fashion week, il brand ha firmato il secondo show, per poi tornare in passerella a settembre con un défilé concepito dal direttore creativo Francesca Murri nel cortile della sede di UltraFiorucci, nel cuore del quartiere Chinatown. E ora è pronto a rilanciare con l’estero. «Questa evoluzione consente oggi di guardare oltre Milano e di dialogare in modo significativo con un panorama culturale piu` ampio», si legge nella nota condivisa dal brand. «Londra e` stata una scelta naturale per inaugurare questo percorso». (riproduzione riservata)
- Come si differenzia l'approccio di Fiorucci alla London Fashion Week rispetto alle sue precedenti sfilate a Milano?
- Quali sono le ragioni specifiche dietro la scelta di Londra come punto di partenza per il tour globale di Fiorucci?
- In che modo il nuovo corso di Fiorucci, avviato nel 2023, intende rafforzare il brand e affinare il suo linguaggio estetico e culturale?