CultureEsperimenti knit di Stone Island
Il ceo Robert Triefus: «Ora realizziamo una nuova idea di outerwear, portando la maglieria nel 9° Prototype research»
«Prototype research series 09 riflette l’approccio di Stone Island alla ricerca come pratica concreta e generativa», spiega Robert Triefus, presidente e ceo dal 2023. «Portando la maglieria nel programma Prototype research e applicando un processo di laminazione air-blown senza precedenti, spingiamo i confini della costruzione del capo, convertendo il knitwear in una nuova idea di outerwear».
Il brand del gruppo Moncler allestisce una sorta di installazione nell’headquarter in zona Tortona. Sembra di essere in una galleria d’arte, o meglio in un museo, viste le dimensioni. E il mood è da vernissage. Il punto di partenza è la laminazione air-blown, una tecnica che riconfigura il knitwear trasformandolo in una nuova forma di capospalla. Il risultato è una collezione in edizione limitata composta da 100 cardigan con cappuccio reversibili in ciniglia di cotone, ognuno diverso dall’altro.
Le cromie attraversano lo spettro completo, dal bianco fino al verde neon e lilla, in una palette che rende ogni pezzo unico. A suggellare il debutto, Stone Island ha coinvolto il filmmaker e artista multimediale Ken-Tonio Yamamoto per l’installazione Apparatus. Un ambiente immersivo che mette in scena componenti industriali (riproduzione riservata)
- Qual è il processo di laminazione air-blown?
- Come si differenziano tra loro i 100 cardigan della collezione?
- Chi è l'artista coinvolto nell'installazione "Apparatus"?