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Culture

Dazn celebra la Fifa world cup 2026 con un’installazione al Portrait di Milano

L’opera è stata realizzata dal designer milanese Marcello Pipitone. Intitolata «Football for all», porta in scena i colori che rappresentano le squadre nazionali di tutto il mondo che si sfideranno nel torneo calcistico a partire dall’11 giugno

di Alessandra Oristano
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L'installazione «Football for all» al Portrait Milano (courtesy Dazn)
L'installazione «Football for all» al Portrait Milano (courtesy Dazn)

A poche settimane dal calcio d’inizio, Dazn celebra il torneo più ambito del calcio mondiale, la Fifa world cup 2026, con l’istallazione artistica Football for all commissionata al designer milanese Marcello Pipitone e visibile nella piazza antistante l’hotel Portrait Milano. Si tratta di un tributo artistico pensato per rendere omaggio all’edizione più grande nella storia del torneo. Per la prima volta, 48 nazionali si sfideranno per un totale di 104 partite che saranno trasmesse, a partire dall’11 giugno, solo su Dazn. I colori di tutto il mondo convivono riuniti in un unico spazio. Anche se mancheranno quelli della nazionale italiana, che non si è qualificata per la terza volta consecutiva.

Dodici gironi per 48 frammenti del mondo. Ogni creazione mixa i colori delle nazionali che si sfideranno nella fase a gironi, trasformando lo spazio della piazza del Portrait Milano in una mappa vivente del torneo. Un’opera corale, che racconta la diversità e l’universalità del calcio attraverso la forza cromatica delle nazioni protagoniste.

«Quando Dazn mi ha proposto di realizzare il loro personale tributo ai mondiali, ho sentito subito una responsabilità enorme e allo stesso tempo una libertà creativa straordinaria. Le mie radici sono quelle della periferia dove lo sport è il modo più semplice per aggregare», ha sottolineato il designer Marcello Pipitone. «Il calcio, e non solo, ha questa capacità di unire parlando a tutti. Ho cercato di tradurre questo senso di unione attraverso i tessuti e l’intreccio dei colori. Ogni girone è un frammento di una storia che combina culture diverse, ogni palette racconta una comunità. Sono i colori a rendere il mondo bello e vario. Nessuna bandiera è solo bianca o solo nera, ma ognuna, attraverso i colori e i loro accostamenti, restituisce un’immagine di varietà eppure di unità, esattamente come i mondiali».

Il designer milanese classe 1996, riconosciuto con il Cnmi fashion trust grant 2023, è una delle promesse più interessanti della scena italiana dello sportswear, con un legame autentico che lo lega a doppio filo con l’universo sportivo. Fin da piccolo la sua passione per lo sport si è espressa con la pratica a livello agonistico di basket e atletica, fino a diventare una vera fonte di ispirazione artistica che il designer riflette in ogni sua creazione.

«Noi saremo lì con i nostri inviati per raccontarne i protagonisti, la loro storia e il loro percorso sul campo. Volevamo celebrare questo momento in modo speciale, per questo abbiamo pensato alla realizzazione di un’installazione che riflettesse l’essenza del torneo e la sua capacità di unire, facendo scoprire al pubblico di tifosi, culture e storie uniche. Abbiamo scelto Marcello perché la sua è una visione moderna in linea con il nostro approccio», ha commentato Stefano Azzi, ceo di Dazn Italia. Per interpretare lo spirito di un torneo che unisce competizione, identità e passione. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 18/05/2026 17:30
Ultimo aggiornamento: 19/05/2026 11:09
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