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Culture

Da Loewe a Jacquemus e Chavarria, gli stilisti vestono i Mondiali di calcio 2026

In vista della Coppa del mondo, il pallone rafforza il suo legame con il fashion system. Co-lab speciali per Puma, Adidas originals e Nike mentre Stella Jean crea una capsule ispirata alle divise di Haiti 

di Silvia Carini
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Kylian Mbappé in uno scatto della campagna (courtesy Jacquemus)
Kylian Mbappé in uno scatto della campagna (courtesy Jacquemus)

Gli stilisti scendono in campo. In vista dei Mondiali di calcio 2026, il dialogo tra pallone e fashion entra in una nuova fase. Oggi il football rappresenta uno dei linguaggi più influenti per le maison, tra capsule collection, capi per le nazionali e release in edizione limitata.

Tra i progetti più attesi, la collaborazione tra Nike e Jacquemus, che ha reinterpretato l’immaginario della nazionale francese. Il designer Simon Porte Jacquemus porta, così, il suo stile all’interno dell’universo football, lavorando su silhouette pulite, palette essenziali e dettagli rétro che rileggono l’estetica sportiva della squadra francese. La maglia realizzata in collaborazione tra i due brand, verrà indossata come divisa pre-partita dai giocatori della nazionale francese in campo durante i momenti internazionali più importanti dell’estate.

Anche Stella Jean interpreta il calcio con la capsule dedicata ad Haiti. La designer rilegge i codici dell’estetica football attraverso jersey, polo e capi ispirati al travelwear sportivo, arricchiti da lavorazioni artigianali e richiami alla tradizione caraibica. La collezione è composta da una serie di maglie da calcio disegnate in stile polo e dal gusto retrò. Sul sito ufficiale del brand, le maglie sono disponibili in due versioni, la prima in rosso con inserti bianchi e dettagli azzurri e la seconda in blu con inserti bianchi e dettagli arancioni. Inoltre, la versione rossa è stata anche reinterpretata come un abito da donna.

Un'immagine della collezione di Stella Jean per i Mondiali 2026 (ph Instagram, @stellajean)
Un'immagine della collezione di Stella Jean per i Mondiali 2026 (ph Instagram, @stellajean)

Sul versante performancewear, Puma ha coinvolto il designer americano di calzature e streetwear Salehe Bembury nello sviluppo di kit dedicati ai portieri, maglie king e giacche da tuta king per nazioni come Portogallo, Marocco, Ghana, Senegal e Svizzera. Le maglie da portiere sono realizzate con texture e colori accesi e tipici di ogni luogo. La capsule unisce l’abbigliamento sportivo allo streetwear di alta gamma.

Un look della collezione Puma x Salehe Bembury (ph Instagram @pumafootball @pumasportstyle)
Un look della collezione Puma x Salehe Bembury (ph Instagram @pumafootball @pumasportstyle)

La partnership tra Adidas originals e Willy Chavarria, ha portato una visione del calcio legata alla cultura street e all’identità latinoamericana. La nuova collaborazione propone una gamma di prodotti ufficiali della Nazionale maschile di calcio del Messico per i Mondiali, tra cui calzature, accessori e abbigliamento ispirati alla tradizione calcistica messicana. Ha debuttato per la prima volta sulla passerella autunno-inverno 2026 a Parigi all’inizio di quest’anno. La nuova capsule comprende i modelli di sneaker Willy mega low e Megaride ag xl. Inoltre, la collezione si amplia con maglie da calcio, una tuta, pantaloncini, una maglia da rugby, t-shirt, una sciarpa e un berretto. Presenti i motivi del ricamo, segno distintivo di Chavarria, i tocchi grafici e lo slogan che dà il nome alla collezione.

Un adv della collaborazione Adidas originals x Willy Chavarria per i Mondiali 2026 (ph Instagram @adidasoriginals @willychavarria @jeremarquez @arielcastro)
Un adv della collaborazione Adidas originals x Willy Chavarria per i Mondiali 2026 (ph Instagram @adidasoriginals @willychavarria @jeremarquez @arielcastro)

Anche Loewe entra nell’universo football. La maison vestirà la nazionale spagnola, con una partnership che verrà portata avanti fino al 2030, come nuovo sponsor ufficiale da parte del brand. I giocatori delle squadre maschili e femminili indosseranno durante i loro spostamenti un guardaroba completo disegnato dai direttori creativi di Loewe, Jack McCollough e Lazaro Hernandez. La divisa maschile accompagnerà, dunque, la Reale federazione spagnola di calcio durante i principali appuntamenti del team fuori dal campo di gioco. Uno look composto da una polo blu elettrico, come capo base un abito a tre bottoni con l’emblema di Loewe ricamato all’interno della manica e lo stemma della nazionale sul petto. Completano i look alcune proposte di sartoria, moda casual, calzature e accessori in pelle.

Pau Cubarsí veste la collezione Loewe per i Mondiali 2026 (ph Instagram @loewe @sefutbol)
Pau Cubarsí veste la collezione Loewe per i Mondiali 2026 (ph Instagram @loewe @sefutbol)

Mentre, Boggi Milano, partner ufficiale Fifa, ha lanciato una capsule collection dedicata alle otto nazioni vincitrici dei Campionati del mondo, come Brasile, Germania, Italia, Argentina, Francia, Uruguay, Spagna e Inghilterra. La collezione prevede 16 capi, divisi rispettivamente tra otto polo e otto t-shirt. La capsule riflette i valori dello sport, tra cui inclusione e performance, reinterpretati attraverso materiali e tessuti di alta qualità e un’estetica che unisce eleganza italiana e funzionalità.

Un look della collezione Boggi per i Mondiali 2026 (ph Boggi official website)
Un look della collezione Boggi per i Mondiali 2026 (ph Boggi official website)

Pignatelli accompagnerà la Nazionale marocchina maschile per la realizzazione delle divise ufficiali fuori dal campo, in vista del Campionato del mondo negli Stati Uniti e della prossima edizione in Marocco. La divisa è pensata per le occasioni formali e i momenti istituzionali della squadra. Il look è composto da un abito blu scuro abbinato a camicia bianca e cravatta rossa, mentre sul taschino è applicata la bandiera del Marocco. Inoltre, a completare il look una sacca porta abito con il logo della Federazione. La co-lab prevede anche lo sviluppo e la gestione del merchandising ufficiale degli accessori della Fédération royale marocaine de football, con una linea di borse, profumi, occhiali e cappelli.

Un'immagine della Nazionale del Marocco con la divisa firmata Pignatelli (courtesy Pignatelli)
Un'immagine della Nazionale del Marocco con la divisa firmata Pignatelli (courtesy Pignatelli)

E ancora Gap, che porta due capsule per la Coppa del mondo, pensate per entrare nel guardaroba estivo come tributo al torneo estivo. In collaborazione con il creativo e fondatore del brand The brooklyn circus, Ouigi Theodore, le collezioni in limited edition fondono heritage calcistico e cultura sportswear. Ad aprire il progetto è la collezione The ouiGap, che celebra le radici haitiane del direttore creativo e rende omaggio alla nazionale di Haiti del 1974. Il motivo «74» ricorre su jersey da calcio, giacche e coordinati. Infine, la seconda capsule Fifa classics presenta uno stile retrò e comprende maglie ispirate al passato, hoodie e cappellini dedicati a diverse squadre, tra cui Francia, Argentina, Inghilterra e Brasile.

Un'immagine della capsule Gap x Ouigi Theodore per i Mondiali 2026 (ph Instagram @Gap)
Un'immagine della capsule Gap x Ouigi Theodore per i Mondiali 2026 (ph Instagram @Gap)

Queste collaborazioni sottolineano come il calcio sia diventato uno dei territori più strategici per il fashion system di oggi. Dalle capsule collection alle jersey reinterpretate in chiave luxury, fino al merchandising e alle partnership con le nazionali, il football continua a rafforzare il proprio peso all’interno delle strategie dei marchi di moda. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 10/06/2026 15:43
Ultimo aggiornamento: 10/06/2026 15:48
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