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Culture

Sarah Burton svela da Givenchy i suoi primi look maschili

Juergen Teller ha immortalato tre creativi brit per raccontare il nuovo step della maison di Lvmh. Tra volumi fitted, sartorialità e preziosi ricami couture

di Silvia Manzoni (Parigi)
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Un look Givenchy spring-summer 2027 (courtesy Givenchy)
Un look Givenchy spring-summer 2027 (courtesy Givenchy)

Sarah Burton inaugura un nuovo capitolo creativo nel meswear di Givenchy. La sua collezione, presentata nella storica sede dell’avenue George V, si articola in tre stanze che corrispondono ad altrettanti modi di incarnare l’uomo d’oggi. Un trittico al quale le sculture dell’artista britannica Rachel Whiteread danno un sapore bold e profondo. «Volevo che questa collezione avesse un carattere molto personale e intimo», racconta la direttrice artistica, che riconosce nell’opera di Whiteread, basata sulla memoria espressa dagli oggetti del nostro quotidiano, delle affinità con il suo modo di lavorare e pensare.

La sartorialità rimane il punto di partenza della collezione. Gli archetipi maschili di Givenchy, dal doppiopetto alla camicia bianca, dal bomber ai pantaloni con le pinces, vengono reinterpretati attraverso volumi fitted vicini a quelli del guardaroba femminile, con ricami couture, tessuti preziosi e lavorazioni artigianali che danno loro uno spirito più fresco. Grandi gemelli ai polsi, con pietre dure, richiamano gli orecchini indossati sulla passerella femminile.

Un look Givenchy spring-summer 2027 (courtesy Givenchy)
Un look Givenchy spring-summer 2027 (courtesy Givenchy)

Sportswear e tailoring convivono in equilibrio, con camicie dal colletto amovibile, rugby-shirt in pelle sottilissima e cappotti fioriti che mostrano la versatilità dei mood. Soprabiti di satin dai toni pastello affiancano dei completi sportivi dai colori più sgargianti, indossati in color-block per portare energia e buonumore. Il tema della memoria attraversa l’intero progetto, così come il dialogo tra passato e presente.

Burton fa interagire gli archivi di Hubert de Givenchy con un linguaggio contemporaneo fondato sul savoir-faire e sulle armonie tra contrasti. A completare questa visione, la nuova campagna, che dietro l’obiettivo di Juergen Teller vede tre personalità britanniche, il fotografo Sir Don McCullin, il regista Don Letts e l’artista Danny Fox, incarnare una mascolinità plurale e libera da stereotipi. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 25/06/2026 19:00
Ultimo aggiornamento: 25/06/2026 19:00
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