CultureCsm supporta le pmi e omaggia i grandi stilisti degli anni Settanta
L’associazione indipendente prosegue le sue attività di tutoring con Artisanal evolution e racconta attraverso l’iniziativa Culture club la moda di Giorgio Armani, Gianni Versace e Walter Albini
Sostenibilità, supporto costante alle aziende di piccole dimensioni e un aggiornamento continuo sui grandi stilisti che hanno scritto la storia della moda a Milano. Csm prosegue il suo percorso su questi tre pilastri, forte della collaborazione a più mani con il Maeci-Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Agenzia Ice e Confartigianato moda. Fino al 13 Marzo, negli showroom di Csm aderenti all’iniziativa, Artisanal evolution offrirà visibilità alle micro, piccole e medie imprese artigiane italiane in occasione delle fashion week e per l’intero periodo delle campagne vendita.
L’evento espositivo, che vedrà le aziende protagoniste provenienti esclusivamente dalle sezioni regionali e provinciali di Confartigianato moda, prevede un programma di accompagnamento e formazione per il riposizionamento sui mercati internazionali. Una vera e propria opportunità di tutoring e crescita grazie al confronto diretto con i buyer e la stampa di settore. «Questo desiderio d’unione e di fare sistema darà sostegno alle aziende artigiane tricolori che rappresentano il Made In Italy nel mondo», ha commentato Gigliola Maule, presidente di Csm.
«La collaborazione con Csm si consolida a ogni fashion week. Oggi più che mai questa sinergia è fondamentale, viviamo un periodo ricco di sfide e incertezze, solo lavorando come una squadra unita possiamo affrontarle, creando nuove opportunità di crescita», ha aggiunto Moreno Vignolini, numero uno di Confartigianato moda. Prosegue anche il progetto Csm culture club, che racconta gli stilisti e le maison più rappresentativi di Milano nelle ultime quattro decadi del secolo scorso.
La fashion week di febbraio è dedicata agli anni 70, il decennio in cui Milano supera Firenze come capitale della moda italiana grazie al prêt-à-porter. Ai Chiostri di San Barnaba la retrospettiva ha acceso i riflettori su Giorgio Armani, Gianni Versace, Walter Albini, Gianfranco Ferré, Enrico Coveri e Rocco Barocco. Nella stessa location è stato celebrato anche il tema del rispetto ambientale e dell’approccio green nel fashion con Csm meets sustainability. Attraverso questa iniziativa, l’associazione indipendente intende mettere in luce i brand già presenti nei propri showroom che dimostrano sensibilità verso l’ecosostenibilità. Il concept è stato narrato in uno short movie firmato dalla docente e regista Ylenia Busolli. (riproduzione riservata)
- Genera un report programmato per monitorare le iniziative di supporto alle piccole e medie imprese artigiane nel settore moda.
- Esistono altri eventi o programmi che offrono opportunità di crescita e confronto diretto con buyer e stampa di settore per le PMI artigiane?
- Quali sono le principali sfide e incertezze che il settore della moda artigiana italiana sta affrontando, secondo gli esperti del settore?