CultureChiara Ferragni torna sotto i riflettori dopo il proscioglimento posando nella campagna di Guess
A una settimana dalla conclusione del procedimento giudiziario al Tribunale di Milano, l’imprenditrice digitale fa il suo comeback nel fashion system come volto del brand fondato da Maurice e Paul Marciano
È trascorsa appena una settimana da quando, lo scorso 14 gennaio, fuori dal Tribunale di Milano Chiara Ferragni appariva commossa dopo la pronuncia che ha messo fine all’inchiesta giudiziaria passata alle cronache come Pandoro-gate. È stata la formula «non doversi procedere per estinzione del reato» a chiudere un capitolo durato due anni. E ora l’imprenditrice digitale torna sotto i riflettori nella nuova campagna primavera-estate 2026 di Guess, che l’ha scelta come nuovo volto globale.
Un ritorno che è una «meravigliosa opportunità per ricominciare professionalmente», come afferma la stessa Ferragni sui social. Una mossa che ha il sapore di una riabilitazione simbolica e lavorativa insieme. Il tempismo dell’operazione, infatti, non è probabilmente casuale. La label americana fondata da Maurice e Paul Marciano, ora nell’orbita di Authentic brands group, aveva già scelto l’influencer come suo volto nel 2013.
- Leggi anche: Chiara Ferragni assolta dall’accusa di truffa aggravata nei casi Pandoro e uova di Pasqua
«Siamo entusiasti di avere Chiara Ferragni come volto della nostra nuova campagna Guess», dichiara Paul Marciano. «Fin dall’inizio abbiamo percepito una forte affinità con lei. La sua energia, la sua sicurezza, il suo atteggiamento e naturalmente la sua bellezza erano perfettamente in sintonia con Guess. Rappresenta una donna che crede in se stessa e procede con forza, uno spirito che emerge in modo naturale in questa collezione moderna, versatile e ricca di personalità».
La stagione primavera-estate 2026, la cui campagna è stata scattata dall’obiettivo dei Morelli brothers costruendo un dialogo tra heritage e contemporaneità, rilegge infatti i codici del marchio californiano tra denim, abiti bandage e silhouette storiche, con un linguaggio più maturo e consapevole. Al centro anche la Camden bag.
Sul piano personale, l’imprenditrice ha parlato di un progetto arrivato «in un momento in cui avevo voglia di ripartire, di raccontarmi per quella che sono oggi, una persona più consapevole e serena, e lavorare con un brand iconico come Guess, che ha fatto la storia della moda, mi ha fatto sentire accolta e libera di esprimere tutte le mie sfaccettature. Un grande e doveroso ringraziamento va a Paul Marciano, co-fondatore di Guess, per il supporto e la fiducia che mi ha dimostrato in un momento delicato della mia vita. L’esperienza sul set è stata speciale e la porterò sempre con me», conclude Ferragni. (riproduzione riservata)
- Quali sono le implicazioni del proscioglimento sul futuro delle collaborazioni di Chiara Ferragni?
- Come influenzerà questa campagna l'immagine pubblica e professionale di Chiara Ferragni?
- Quali strategie utilizzerà Guess per capitalizzare su questo "ritorno" dell'influencer?