CultureBrioni vara il made to measure
La maison del gruppo Kering presenta per l’autunno-inverno 2026/27 il progetto su misura La donna atelier, ispirato al concetto di laboratorio sartoriale parigino
Brioni presenta per l’autunno-inverno 2026/27 la collezione La donna atelier e il progetto omonimo dedicato al made to measure. Guardando a un nuovo immaginario che sfuma con armonia i confini tra il mondo maschile e quello femminile, legato alla quotidianità. Un plus di eccellenza sartoriale nato dalla maison del gruppo Kering e dal suo servizio Bespoke, ispirato al concetto di atelier parigino. Le clienti potranno personalizzare i capi della nuova collezione, scegliendo tra una vasta gamma di tessuti e finiture.
Nell’outerwear spiccano i nuovi cappotti monopetto e l’interpretazione dell’iconica Safari jacket, mentre il trench viene proposto a spina di pesce e in lana dalla texture strutturata, con accenti in pelle sui risvolti. Le camicie strizzano l’occhio al mondo del business, mentre al calare della sera l’iconico tuxedo con scollatura profonda diventa protagonista, strizzando l’occhio a un lusso sussurrato e sfumato, mai ostentato.
La proposta, disponibile nelle boutique selezionate della maison, è stata celebrata a Milano con un dinner da Salotto Colla che ha visto tra gli ospiti Adriano Giannini, Andrea Bosca, Isabella Ferrari, Matilda De Angelis, Maisie Richardson-Sellers, Farida Khelfa e Cleopatra Zu Oettingen-Spielberg. (riproduzione riservata)
- Brioni fa parte del gruppo Kering. Genera un report programmato sugli sviluppi del settore del lusso con riferimento alle strategie dei principali gruppi.
- Come si posiziona il settore della moda e del lusso in termini di investimenti attuali e proiezioni future?
- Ci sono altri brand del lusso che hanno adottato strategie simili di personalizzazione o made to measure per il pubblico femminile?